Cassino si prepara a ospitare una nuova edizione del Rally del Lazio Cassino, appuntamento di grande rilievo per il rallismo nazionale e internazionale. La gara, organizzata da M33 e World Events Racing, sarà valida per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, per il FIA European Rally Trophy e per la Coppa Rally di 8ª Zona.
È ufficialmente iniziato il percorso verso il Rally del Lazio Cassino 2026, in programma dal 17 al 19 settembre. Sono infatti aperte le iscrizioni alla manifestazione organizzata da M33 e World Events Racing, che porterà ancora una volta a Cassino e nei comuni del territorio alcuni dei principali protagonisti del rallismo italiano e internazionale.
L’edizione 2026 rappresenta un appuntamento particolarmente importante perché sarà il sesto round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, confermando per il secondo anno consecutivo la presenza nella massima serie tricolore. Il Rally del Lazio sarà inoltre il decimo appuntamento del FIA European Rally Trophy e una prova della Coppa Rally di 8ª Zona, con coefficiente 1,5.
Le iscrizioni resteranno aperte fino a venerdì 11 settembre. La procedura prevede la pre-iscrizione attraverso l’area riservata del sito ACI Sport e il successivo perfezionamento tramite la modulistica disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.
Rally del Lazio Cassino 2026, 11 prove speciali e oltre 151 chilometri cronometrati
Il percorso dell’edizione 2026 prevede 11 prove speciali per complessivi 151,50 chilometri cronometrati, distribuiti nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 settembre.
Il primo appuntamento con il cronometro sarà lo Shakedown di Pico, lungo 2,62 chilometri. La stessa configurazione sarà utilizzata venerdì per la PS1 “Pico Short”, che inaugurerà ufficialmente la gara e sarà anche la prima prova trasmessa in televisione.
Sabato, invece, la prova tornerà nella versione lunga, con 9,21 chilometri, da affrontare per due volte.
Il programma del venerdì comprenderà anche due passaggi sulle prove di Viticuso, lunga 13,60 chilometri, e Terelle, di 14,65 chilometri. Si tratta di due tratti già protagonisti nelle precedenti edizioni e profondamente legati alla storia del rally nel territorio.
Viticuso si caratterizza per un tracciato particolarmente tecnico e spettacolare, mentre Terelle rappresenta uno dei collegamenti più forti con la tradizione del Rally Lirenas e del Rally Cassino.
Sabato la tappa più lunga
La giornata di sabato 19 settembre sarà quella più impegnativa, con 92,38 chilometri competitivi.
Tra le prove più attese c’è la “Torre di Cicerone”, considerata la prova regina del Rally del Lazio, con i suoi 29,93 chilometri e un percorso ripreso in parte dal Rally di Roma Capitale. La speciale sarà affrontata due volte.
Il programma prevede inoltre due passaggi sulla Pico nella versione lunga e sulla Itri, lunga 7,05 chilometri, che quest’anno sarà percorsa in senso opposto rispetto alla precedente edizione.
Il secondo passaggio sulla Itri avrà un significato particolare: sarà infatti la Power Stage conclusiva, con le celebrazioni finali trasmesse in diretta televisiva dopo il controllo STOP.
Rally del Lazio, un progetto nato dall’unione delle tradizioni locali
Il percorso del Rally del Lazio affonda le proprie radici nella storia del rallismo della provincia di Frosinone. Nel 2021, grazie all’intuizione di Max Rendina, il Rally di Pico, il Rally Lirenas e il Rally Cassino confluirono in un unico progetto, dando vita al Rally del Lazio.
Una manifestazione che negli anni è cresciuta fino a raggiungere la massima titolazione nazionale, confermata anche nel 2026, e ad affacciarsi per la prima volta con una validità internazionale nel FIA European Rally Trophy.
Il programma a Cassino
Cassino sarà ancora una volta il cuore della manifestazione.
La cerimonia ufficiale di partenza è in programma giovedì 17 settembre alle ore 20, in Corso della Repubblica, dove gli equipaggi saranno presentati al pubblico.
La stessa location ospiterà l’arrivo finale, previsto per sabato 19 settembre alle ore 19.
Il programma prenderà ufficialmente il via già mercoledì 16 settembre con la conferenza stampa al Teatro Romano di Cassino. Nell’occasione sarà realizzata anche la tradizionale foto di gruppo con tutti gli equipaggi.
Rally del Lazio 2026, iscrizioni aperte fino all’11 settembre
Per i concorrenti della Coppa Rally di 8ª Zona è stato predisposto un percorso specifico, rivisto nel rispetto delle lunghezze e dei regolamenti CRZ. Dopo lo shakedown, al venerdì sarà affrontata la sola prova di Pico, mentre sabato i concorrenti percorreranno tutte le speciali previste, con la Torre di Cicerone ridotta a 14,99 chilometri.
Con l’apertura delle iscrizioni entra dunque nel vivo il conto alla rovescia verso il Rally del Lazio Cassino 2026, atteso appuntamento di settembre per gli appassionati di motori e per tutto il territorio.
Le iscrizioni resteranno aperte fino a venerdì 11 settembre, mentre è già possibile richiedere anche l’accredito stampa per seguire la manifestazione.
In copertina Andrea Crugnola e Pietro Ometto, edizione 2025 (Foto ACI Sport)











