Sviluppi importanti nell’ambito delle indagini sull’episodio di sangue avvenuto lo scorso 9 luglio nel capoluogo ciociaro. La Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria una donna, ritenuta gravemente indiziata dei reati di favoreggiamento e omissione di soccorso.
I fatti del 9 luglio L’episodio al centro dell’inchiesta risale a qualche settimana fa, quando una persona era stata brutalmente aggredita e ferita con diversi fendenti al culmine di una lite scaturita da motivi sentimentali. In quell’occasione, la tempestiva attività investigativa condotta dalle forze dell’ordine aveva permesso di individuare e segnalare immediatamente all’Autorità Giudiziaria i presunti autori materiali del tentato omicidio o del ferimento. La svolta investigativa della Squadra Mobile Nonostante la rapida identificazione dei responsabili principali, le indagini non si sono fermate. Gli investigatori della Squadra Mobile di Frosinone hanno proseguito gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio l’intera dinamica e il contesto in cui è maturata l’aggressione. Gli approfondimenti investigativi hanno così fatto emergere un quadro indiziario pesante nei confronti di una donna che era presente sul luogo del delitto nel momento esatto in cui si consumava l’aggressione a colpi di fendente. Alla luce degli elementi raccolti, per lei è scattata la denuncia: dovrà rispondere dei reati di favoreggiamento — per aver presumibilmente ostacolato le indagini o protetto i soggetti coinvolti — e di omissione di soccorso, per non aver prestato o richiesto tempestivamente aiuto alla vittima ferita.

