“Estate Tranquilla”: blitz dei NAS a Frosinone, chiusi agriturismi e piscine irregolari

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3 attività agrituristiche sanzionate, con ordinanze di sospensione e chiusura emesse dai Sindaci competenti. ​Sequestrati circa 200 kg di alimenti e 217 uova privi di tracciabilità.

Entra nel vivo la campagna nazionale “Estate Tranquilla”, la fitta rete di controlli disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma per garantire la sicurezza di cittadini e turisti attraverso il monitoraggio costante di strutture ricettive, stabilimenti balneari e servizi di ristorazione. ​In questo contesto, i Carabinieri del NAS di Latina hanno intensificato le verifiche nella provincia di Frosinone, portando alla luce gravi non conformità gestionali, strutturali e igienico-sanitarie in tre distinte strutture agrituristiche del territorio. L’operazione ha permesso di sottrarre al consumo ingenti quantitativi di cibo irregolare e di bloccare attività e impianti ritenuti pericolosi per l’incolumità pubblica. ​ I dettagli dei controlli e delle irregolarità ​Le ispezioni condotte dai militari dell’Arma hanno evidenziato criticità diffuse, che hanno richiesto interventi d’urgenza a tutela della salute pubblica: ​Il bilancio dei sequestri: I militari hanno sottratto al consumo circa 200 chilogrammi di prodotti alimentari e oltre 200 uova completamente privi di elementi utili alla rintracciabilità. ​1. Prima struttura (Frosinone): piscina non a norma e rischi per la sicurezza ​La prima verifica ha riguardato una struttura ricettiva dove la piscina interrata, formalmente a servizio degli ospiti, veniva aperta a una pluralità indistinta di utenti esterni. ​Lacune riscontrate: Totale assenza di vaschette lavapiedi, mancanza dei dispositivi di salvataggio a bordo vasca e inefficacia delle delimitazioni perimetrali (un terrapieno consentiva l’accesso libero anche a struttura chiusa). ​Profilo sanitario: Assenza del manuale di autocontrollo, del registro controlli acqua e delle analisi di balneazione. L’approvvigionamento idrico era inoltre privo di certificazione di potabilità. ​Provvedimento: Ordinanza sindacale di sospensione dell’attività e chiusura della piscina. ​2. Seconda struttura: irregolarità strutturali e analisi scadute ​Un secondo agriturismo è stato sanzionato per gravi violazioni dei requisiti regionali. La barriera perimetrale della piscina interna è risultata non conforme e le analisi chimico-fisiche dell’acqua — prelevata da un pozzo privato — erano scadute da tempo. ​Provvedimento: Sospensione immediata dell’utilizzo della piscina fino al completo adeguamento documentale e strutturale. ​3. Terza struttura: il caso più grave con chiusura totale ​La situazione più critica è stata registrata in un terzo agriturismo, caratterizzato da un quadro di elevato rischio sanitario: ​Carenze igieniche: Pesanti criticità riscontrate all’interno delle camere destinate all’ospitalità. ​Acqua non potabile: La struttura si approvvigionava da un pozzo abusivo o comunque non denunciato, usato sia per la ristorazione che per le piscine, senza alcuna analisi recente sulla potabilità. ​Alimenti sequestrati: Circa 200 kg di alimenti e 217 uova privi di tracciabilità. ​Provvedimento: Il Sindaco ha emesso d’urgenza un’ordinanza di chiusura temporanea dell’intera attività. ​ Prossimi passi ​I controlli del NAS di Latina proseguiranno in modo serrato per l’intera durata della stagione estiva. Le verifiche si estenderanno capillarmente ad altre strutture ricettive, parchi acquatici e campeggi della zona per assicurare il rispetto delle normative e tutelare la salute pubblica.
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