Nella località periferica di Tufano, in via Acquasanta, è stata sequestrata dai Carabinieri della Stazione una maxi discarica di 3 mila metri quadrati e denunciato un uomo di 82 anni residente a Ferentino.
L’uomo, noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio, nel corso degli anni aveva avviato un’attività, in cui smistava i vari rifiuti, una mezza specie di “isola ecologica illegale”. Questa mattina i Carabinieri della Stazione coadiuvati dai colleghi della Stazione CC Forestale e dal personale dell’Arpa Lazio di Frosinone, hanno denunciato l’82enne per “gestione illecita di una discarica abusiva di rifiuti di rifiuti speciali pericolosi non autorizzata e realizzazione di opere edilizie in assenza del permesso per costruire”. Sull’area sequestrata, l’uomo aveva realizzato una discarica di rifiuti pericolosi, dove venivano stoccati a contatto con il suolo, rifiuti speciali consistenti in pneumatici, bombole gpl vuote, estintori vuoti, bitume, bidoni per lubrificanti esausti, parti di carrozzeria e meccaniche, componenti metallici e plastici riconducibili a veicoli già rottamati. Inoltre l’82enne aveva realizzato un muro di contenimento in cemento armato e una tettoia in ferro adibita a rimessa attrezzi da lavoro in assenza del prescritto titolo autorizzativo. Tutta l’area è stata sottoposta a sequestro preventivo. Anna Ammanniti

