Roma e Fiumicino, stretta sui reati predatori: cinque arresti e quattro denunce della Polizia

utente789
3 MIn Lettura
Dagli scippi fulminei per le strade della Capitale fino a una violenta rapina consumata tra le mura di un condominio a Fiumicino. È il bilancio della recente attività della Polizia di Stato nel contrasto ai reati predatori, che ha portato all’arresto di cinque persone e alla denuncia di altre quattro. Tutti i provvedimenti restrittivi sono stati successivamente convalidati dall’Autorità giudiziaria.

​Gli episodi nel dettaglio ​San Giovanni (Furto con strappo): Una donna è stata aggredita alle spalle e privata con violenza di una collana d’oro. La fuga del malvivente è stata però interrotta dalla prontezza di un tassista di passaggio, che ha assistito alla scena e lo ha inseguito senza perderlo di vista fino all’arrivo delle Volanti. Il presunto responsabile, un diciannovenne italiano, è stato bloccato con ancora il monile in tasca e arrestato. ​Centro Storico (Furto con destrezza): Durante la cena ai tavoli esterni di un ristorante, una cliente è stata derubata della borsa. La fuga del ladro è stata sventata grazie all’intervento di due poliziotti liberi dal servizio e del marito della vittima, che lo hanno inseguito costringendolo a disfarsi della refurtiva, poi recuperata. Per il ventunenne cubano sono scattate le manette per furto aggravato. ​Largo Guido Mazzoni (Tentata rapina): Un intervento nato per allontanare un uomo che molestava i passanti presso il capolinea degli autobus si è trasformato in una colluttazione. L’individuo, per guadagnarsi la fuga dopo l’intervento di una guardia giurata, ha tentato ripetutamente di impossessarsi dell’arma d’ordinanza dell’addetto alla sicurezza. L’uomo è stato contenuto fino all’arrivo degli agenti e arrestato per tentata rapina. ​Fiumicino (Rapina aggravata in condominio): Gli agenti del Commissariato locale sono intervenuti a seguito di una segnalazione all’interno di un palazzo. Grazie a rapidi accertamenti, la Polizia ha individuato l’appartamento in cui si erano rifugiati i sospettati, recuperando lo zaino e gli effetti personali sottratti alla vittima. Due cittadini ucraini (di 28 e 47 anni) sono stati arrestati per rapina aggravata, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, mentre altre quattro persone presenti nell’immobile sono state denunciate in concorso.
Condividi questo articolo
Nessun commento