Un’articolata attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato ha permesso di individuare e assicurare alla giustizia un cittadino straniero destinatario di un provvedimento restrittivo internazionale.
L’altra notte, attorno all’una e mezza, gli agenti della Questura di Frosinone sono entrati in azione nella parte alta del capoluogo ciociaro, bloccando un cittadino moldavo di 43 anni. La truffa sventata nel 2020 L’uomo era ricercato a livello internazionale a seguito di una grave vicenda giudiziaria risalente al 2020. In quell’occasione, il quarantenne — agendo in concorso con altri complici — aveva messo in piedi un piano criminale sofisticato: spacciandosi per un impiegato di banca, aveva tentato di sottrarre ingenti somme di denaro dal conto corrente di un correntista. Il colpo, tuttavia, era fallito per circostanze indipendenti dalla volontà degli autori. La condanna e l’estradizione Il disegno criminoso non è passato in ossequio alla giustizia del Paese d’origine. Lo scorso 3 dicembre 2025, la Corte di Giustizia Suprema moldava ha emesso una sentenza di condanna definitiva a 7 anni e 6 mesi di reclusione nei confronti dell’uomo, riconosciuto colpevole dei reati di truffa e frode finanziaria e bancaria. A seguito del blitz notturno e del rintraccio nel capoluogo ciociaro, il cittadino straniero è stato sottoposto alle formalità di rito. Successivamente, è stato tradotto presso la casa circondariale di Frosinone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’iter formale che porterà alla sua definitiva estradizione verso la Moldavia, dove dovrà scontare la pena detentiva inflitta.

