Non è passato nemmeno un mese che un altro SCANDALO si abbatte su MONTECASSINO, perché di scandalo si tratta. La stampa riporta che un’area di 250 ettari (250 x 10.000 = 2 milioni e cinquecentomila metri quadrati) sottoposta a severi vincoli, è stata affittata per venti anni al canone di 50.000,00 euro l’anno. Quindi un’operazione finanziaria-commerciale che va contro la linea di Papa Francesco.
<Una Chiesa povera per i poveri>. La città si aspettava, con l’Istituzione del Parco del Monumento Naturale di Montecassino, con decreto del Presidente della Regione Lazio n. 154, avvenuta a marzo 2010 e la nomina del nuovo Abate nel 2014, un cambiamento di rotta per tutelare un bene storico-paesaggistico, d’incontestabile bellezza. Il Monastero di Santa Maria dell’Albaneta, fondato nel 1011, dal monaco Liuzio, fondatore anche di Roccasecca, è stato teatro di una sanguinosa battaglia, nella seconda guerra mondiale, tra alleati e forze tedesche, costata la vita a migliaia di soldati da entrambi gli schieramenti. Ora il bene storico potrebbe essere soffocato da una azienda casearia. red foto radiocassinostereo.com
