Momenti di tensione nel capoluogo ciociaro: un cittadino nigeriano, dopo aver minacciato la proprietaria dell’appartamento che lo ospitava, ha opposto una violenta resistenza agli agenti, finendo per danneggiare anche l’auto di servizio.
Un normale intervento per una lite in abitazione si è trasformato in un pomeriggio di follia e violenza, che ha richiesto l’impiego congiunto di Polizia di Stato e Carabinieri per riportare la situazione alla calma. Tutto ha avuto inizio con una chiamata giunta al numero di emergenza NUE 112, che segnalava un acceso diverbio all’interno di un’abitazione nel capoluogo. Giunte immediatamente sul posto, le Volanti della Questura hanno trovato un uomo di nazionalità nigeriana in forte stato di agitazione che, dopo un acceso confronto con la donna proprietaria dell’appartamento, aveva iniziato a urlare e a minacciarla. Alla vista degli agenti, l’uomo ha tentato di sottrarsi al controllo barricandosi all’interno di una stanza. Non pago, ha cercato una via di fuga rocambolesca, arrampicandosi sul tetto dello stabile e riuscendo infine a scendere in strada. Ne è nato un concitato inseguimento tra le vie cittadine, al termine del quale i poliziotti sono riusciti, non senza estrema difficoltà, a bloccarlo. La furia dell’uomo, però, non si è placata nemmeno durante il fermo: il soggetto ha infatti sferrato calci e pugni contro gli operatori e ha scagliato la sua violenza contro l’autovettura di servizio della Polizia, danneggiandola. Per gestire l’emergenza si è reso necessario anche il supporto dei Carabinieri. Al termine degli accertamenti di rito, è emerso che l’uomo era già gravato da numerosi precedenti di polizia. Per lui sono scattate le manette con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre ai danni causati al veicolo della Polizia. L’uomo è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

