​San Donato Val di Comino – Sventato sofisticato tentativo di truffa PNRR ai danni del Comune

utente789
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L’allerta tempestiva della Banca Popolare del Cassinate e la reattività degli uffici comunali hanno bloccato il cyber-attacco. Il sindaco Pittiglio: «Vigilanza sempre più necessaria.

Un sofisticato tentativo di frode informatica, mirato a sottrarre fondi pubblici destinati al PNRR, è stato neutralizzato grazie alla pronta reazione delle istituzioni e del sistema bancario. A darne notizia è il Comune di San Donato Val di Comino, vittima di un attacco mirato che avrebbe potuto avere pesanti ripercussioni economiche. ​Il meccanismo della truffa ​Il tentativo di raggiro era stato architettato con estrema cura: i criminali informatici si sono inseriti nei canali di comunicazione relativi all’appalto per i lavori della mensa scolastica di viale Marconi. Utilizzando una PEC contraffatta, completa di loghi falsificati, i malviventi hanno richiesto formalmente la variazione delle coordinate bancarie per il pagamento di una fattura, cercando di indurre in errore gli uffici comunali e dirottare il bonifico su un conto a loro riconducibile. ​L’intervento risolutivo ​Il sistema di sicurezza non ha però lasciato spazio ai truffatori. La Banca Popolare del Cassinate ha intercettato tempestivamente l’anomalia, segnalandola immediatamente all’Ufficio Ragioneria dell’Ente. Una volta ricevuta la notifica, il sindaco Enrico Pittiglio ha avviato le verifiche di rito, contattando direttamente la ditta appaltatrice e confermando, di fatto, che si trattava di un tentativo di frode. L’operazione è stata bloccata istantaneamente e il primo cittadino ha provveduto a sporgere formale denuncia presso la Stazione dei Carabinieri. ​Il plauso del Sindaco ​«Siamo di fronte a modalità di cyber-crimine sempre più strutturate – ha commentato il sindaco Pittiglio – dove malviventi cercano di insinuarsi nelle interlocuzioni tra ditte e Pubblica Amministrazione». ​Il primo cittadino ha voluto esprimere il proprio ringraziamento per la sinergia dimostrata: «Se questo tentativo è fallito e non c’è stato alcun danno economico, il merito va alla prontezza della Banca Popolare del Cassinate, e in tal senso ringrazio il Presidente Formisano, e all’efficienza dei nostri uffici. Un ringraziamento profondo va all’Arma dei Carabinieri, in particolare alla locale Stazione e al Comando Compagnia di Sora. Oltre alla professionalità, i militari hanno dimostrato una vicinanza umana eccezionali, confermando l’Arma come partner insostituibile per la tutela della legalità». ​Un monito per il territorio ​La decisione di rendere pubblico l’accaduto nasce dalla volontà di sensibilizzare cittadini e imprese su un fenomeno, quello della cyber-criminalità, ormai di portata generale. «Abbiamo reso noto l’episodio – conclude Pittiglio – per accendere i riflettori su una minaccia insidiosa che impone, oggi più che mai, una vigilanza sempre più stringente su tutti i canali digitali».
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