Blitz dei Carabinieri della locale Stazione insieme al Nucleo Forestale di Pontecorvo: riscontrata una gestione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Un’attività di autoriparazione finita nel mirino delle forze dell’ordine per gravi violazioni alle normative a tutela dell’ambiente. È il bilancio dell’operazione condotta nei giorni scorsi dai militari della Stazione Carabinieri di Ausonia, in sinergia con il personale del Nucleo Carabinieri Forestale di Pontecorvo. L’ispezione e il sequestro Durante il controllo all’interno dell’officina meccanica, i militari hanno accertato una gestione e un deposito incontrollato di rifiuti. Nel dettaglio, sono stati rinvenuti numerosi scarti, tra cui oli esausti e diverse parti di ricambio per veicoli, stoccati in modo non conforme alle leggi vigenti. La situazione riscontrata ha portato al sequestro preventivo dell’intera area, che si estende per circa 65 metri quadrati, ora posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le necessarie determinazioni del caso. Due persone deferite all’Autorità Giudiziaria Al termine degli accertamenti, le responsabilità penali sono state contestate a due persone: il gestore dell’attività e il proprietario dell’immobile. Entrambi sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per le violazioni penali riscontrate in materia di gestione illecita di rifiuti. L’impegno dei Carabinieri per il territorio L’operazione si inserisce in un più ampio programma di controlli disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone. L’obiettivo dell’Arma resta quello di monitorare costantemente le attività produttive per prevenire condotte dannose per l’ecosistema e garantire la salvaguardia della salute pubblica. La sinergia tra le Stazioni territoriali e i reparti specializzati dell’Arma Forestale si conferma, ancora una volta, un presidio fondamentale per la tutela ambientale nel territorio locale.

