La morsa del caldo torrido e la persistente assenza di precipitazioni hanno spinto l’amministrazione comunale di Picinisco a correre ai ripari. Con un’ordinanza firmata dal Sindaco, è stato introdotto il divieto assoluto di utilizzo dell’acqua potabile per scopi non essenziali nella fascia oraria diurna, dalle 06:00 alle 22:00.
La decisione si è resa necessaria per salvaguardare le riserve idriche locali, messe a dura prova da consumi eccessivi che rischiano di compromettere la pressione e la corretta erogazione, specialmente nelle frazioni situate alle quote più elevate del territorio. L’obiettivo prioritario è garantire a tutta la cittadinanza la disponibilità d’acqua per le funzioni vitali: bere, cucinare e l’igiene personale. Cosa è vietato di giorno Fino a revoca dell’ordinanza, durante le ore di luce (dalle 06:00 alle 22:00) è tassativamente vietato impiegare l’acqua della rete pubblica per: Irrigazione: di orti, giardini, prati e aree verdi. Riempimento: di piscine, vasche di accumulo non destinate ad uso produttivo e fontane ornamentali. Lavaggio: di auto, moto e altri veicoli. Pulizia di esterni: lavaggio di cortili, piazzali, marciapiedi e percorsi privati. Il Comune specifica inoltre che, anche nelle ore notturne (dalle 22:00 alle 06:00), pur non essendo in vigore il divieto restrittivo, rimane fondamentale mantenere un comportamento improntato alla massima moderazione, evitando ogni forma di spreco. Controlli e sanzioni Il rispetto delle prescrizioni sarà oggetto di monitoraggio da parte della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, che effettueranno controlli mirati sul territorio. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative pecuniarie piuttosto severe, che variano da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro. Il ruolo dei cittadini Il Comune di Picinisco fa appello al senso di responsabilità di ogni residente. Fondamentale, per ridurre gli sprechi, è anche la collaborazione dei cittadini nella segnalazione tempestiva di eventuali perdite o anomalie sulla rete idrica pubblica. A tal proposito, è attivo il Numero Verde ACEA ATO 5 (800-191-332), operativo 24 ore su 24. Il gestore ha assicurato la massima tempestività negli interventi di riparazione, garantendo la reperibilità costante del personale tecnico. In un momento di criticità climatica, il contributo di ciascuno è fondamentale: l’acqua è un bene prezioso e limitato, e gestirla con parsimonia è l’unico modo per superare l’emergenza senza disagi ulteriori.

