​Emergenza idrica a Picinisco: scatta l’ordinanza anti-spreco. Divieti e sanzioni fino a 500 euro

utente789
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La morsa del caldo torrido e la persistente assenza di precipitazioni hanno spinto l’amministrazione comunale di Picinisco a correre ai ripari. Con un’ordinanza firmata dal Sindaco, è stato introdotto il divieto assoluto di utilizzo dell’acqua potabile per scopi non essenziali nella fascia oraria diurna, dalle 06:00 alle 22:00.

​La decisione si è resa necessaria per salvaguardare le riserve idriche locali, messe a dura prova da consumi eccessivi che rischiano di compromettere la pressione e la corretta erogazione, specialmente nelle frazioni situate alle quote più elevate del territorio. L’obiettivo prioritario è garantire a tutta la cittadinanza la disponibilità d’acqua per le funzioni vitali: bere, cucinare e l’igiene personale. ​Cosa è vietato di giorno ​Fino a revoca dell’ordinanza, durante le ore di luce (dalle 06:00 alle 22:00) è tassativamente vietato impiegare l’acqua della rete pubblica per: ​Irrigazione: di orti, giardini, prati e aree verdi. ​Riempimento: di piscine, vasche di accumulo non destinate ad uso produttivo e fontane ornamentali. ​Lavaggio: di auto, moto e altri veicoli. ​Pulizia di esterni: lavaggio di cortili, piazzali, marciapiedi e percorsi privati. ​Il Comune specifica inoltre che, anche nelle ore notturne (dalle 22:00 alle 06:00), pur non essendo in vigore il divieto restrittivo, rimane fondamentale mantenere un comportamento improntato alla massima moderazione, evitando ogni forma di spreco. ​Controlli e sanzioni ​Il rispetto delle prescrizioni sarà oggetto di monitoraggio da parte della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, che effettueranno controlli mirati sul territorio. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative pecuniarie piuttosto severe, che variano da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro. ​Il ruolo dei cittadini ​Il Comune di Picinisco fa appello al senso di responsabilità di ogni residente. Fondamentale, per ridurre gli sprechi, è anche la collaborazione dei cittadini nella segnalazione tempestiva di eventuali perdite o anomalie sulla rete idrica pubblica. ​A tal proposito, è attivo il Numero Verde ACEA ATO 5 (800-191-332), operativo 24 ore su 24. Il gestore ha assicurato la massima tempestività negli interventi di riparazione, garantendo la reperibilità costante del personale tecnico. ​In un momento di criticità climatica, il contributo di ciascuno è fondamentale: l’acqua è un bene prezioso e limitato, e gestirla con parsimonia è l’unico modo per superare l’emergenza senza disagi ulteriori.
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