La collaborazione tra residenti e Carabinieri porta all’arresto in flagranza di due soggetti, sorpresi mentre smontavano le grondaie da un immobile in via Marano.
Un tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Ceccano, sollecitato dalla segnalazione di alcuni cittadini, ha permesso di sventare un furto di rame e di assicurare alla giustizia due malviventi. I fatti si sono verificati nel primo pomeriggio di ieri, 26 giugno, in via Marano, dove la sicurezza del territorio è stata ripristinata grazie alla sinergia tra la comunità e le forze dell’ordine. I fatti L’allarme è scattato intorno alle 14:50, quando è giunta la segnalazione della presenza di due individui sospetti all’interno di un’abitazione disabitata. Le pattuglie dell’Arma sono giunte sul posto in tempi rapidissimi, sorprendendo i soggetti in piena attività criminosa. Uno dei due uomini, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, è stato bloccato proprio all’interno della proprietà. Nonostante i tentativi di giustificare la propria presenza con motivazioni del tutto infondate ed evasive, l’uomo è stato messo alle strette dai militari. Contestualmente, è stato fermato anche il complice, un 28enne che, posizionato sulla pubblica via, stava svolgendo la funzione di “palo”, pronto ad avvisare il compagno dell’eventuale arrivo delle pattuglie. Il bottino recuperato Il sopralluogo effettuato dagli uomini dell’Arma ha permesso di ricostruire quanto accaduto: i malfattori avevano già asportato dalla facciata posteriore dello stabile circa 8 metri di pluviali in rame. La refurtiva era stata accuratamente piegata e occultata all’interno di un grosso borsone nero, pronta per essere trasportata via rapidamente. L’epilogo giudiziario Per i due italiani, di 31 e 28 anni, sono scattate le manette per il reato di furto aggravato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, gli arrestati sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, in attesa del processo con rito direttissima. Il valore della collaborazione L’operazione conferma quanto sia cruciale la vicinanza dei cittadini alle istituzioni. La capacità di notare e segnalare prontamente movimenti sospetti si è rivelata, ancora una volta, l’arma vincente per prevenire reati predatori e tutelare il patrimonio privato, permettendo ai Carabinieri di intervenire con la necessaria celerità per bloccare i responsabili in flagranza di reato.

