Stanziati 15 milioni di euro per favorire l’accesso al credito e sostenere lo sviluppo di nuove attività. Annunciato anche l’aggiornamento sulla normativa per l’equo compenso.
La Regione Lazio scende in campo a sostegno delle nuove generazioni di professionisti e imprenditori. Durante la presentazione ufficiale tenutasi ieri, 26 giugno, la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, Roberta Angelilli, ha annunciato il lancio di tre nuovi bandi per l’anno 2026, con una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro. L’iniziativa, frutto di un costante confronto con la Consulta dei Giovani Imprenditori e Professionisti del Lazio, mira a offrire un supporto concreto sia a chi ha già avviato un’attività, sia a chi desidera dare vita a un nuovo progetto imprenditoriale. Le misure nel dettaglio Gli strumenti messi in campo dalla Regione si articolano su tre direttrici principali, pensate per rispondere a diverse esigenze di crescita e innovazione: Sostegno alle imprese operative (7 milioni di euro): Prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro destinati a PMI e professionisti under 40 già attivi sul mercato, volti a finanziare investimenti, innovazione e sviluppo aziendale. Supporto alle nuove attività (5 milioni di euro): Prestiti a tasso zero fino a 25.000 euro riservati alle nuove microimprese e alle attività professionali avviate da giovani under 40. Innovazione e digitalizzazione (3 milioni di euro): Contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro, specificamente pensati per i professionisti under 40 che intendono investire in progetti di sviluppo, ammodernamento e trasformazione digitale. Un segnale di vicinanza al territorio «Con questi bandi vogliamo offrire un sostegno concreto per crescere, investire e affrontare le sfide del mercato», ha dichiarato Roberta Angelilli a margine dell’incontro. La vicepresidente ha sottolineato come la strategia regionale sia stata definita grazie al dialogo diretto con le categorie: «L’ascolto costante ci ha permesso di costruire strumenti su misura per chi ogni giorno sceglie di investire sul proprio futuro». Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente della Commissione Sviluppo economico e Attività produttive, Vittorio Sambucci, e il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini, insieme ai vertici degli ordini professionali e delle associazioni di categoria. Sambucci ha definito l’iniziativa una “opportunità concreta” capace di favorire la competitività del tessuto economico regionale. Prospettive future: l’equo compenso Oltre alle misure finanziarie, durante l’incontro è emersa un’importante novità sul fronte normativo. Il Consiglio regionale del Lazio si appresta infatti ad aggiornare la disciplina sull’equo compenso. L’obiettivo è duplice: rafforzare le tutele per i professionisti e garantire che la remunerazione sia sempre proporzionata alla qualità e alla quantità del lavoro svolto, ponendo un freno alle disparità contrattuali. I dettagli operativi e le modalità di partecipazione ai tre bandi saranno pubblicati ufficialmente nel corso del mese di settembre 2026.

