​Regione Lazio – Al via da settembre tre nuovi bandi per giovani imprenditori e professionisti

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Stanziati 15 milioni di euro per favorire l’accesso al credito e sostenere lo sviluppo di nuove attività. Annunciato anche l’aggiornamento sulla normativa per l’equo compenso.

La Regione Lazio scende in campo a sostegno delle nuove generazioni di professionisti e imprenditori. Durante la presentazione ufficiale tenutasi ieri, 26 giugno, la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, Roberta Angelilli, ha annunciato il lancio di tre nuovi bandi per l’anno 2026, con una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro. ​L’iniziativa, frutto di un costante confronto con la Consulta dei Giovani Imprenditori e Professionisti del Lazio, mira a offrire un supporto concreto sia a chi ha già avviato un’attività, sia a chi desidera dare vita a un nuovo progetto imprenditoriale. ​Le misure nel dettaglio ​Gli strumenti messi in campo dalla Regione si articolano su tre direttrici principali, pensate per rispondere a diverse esigenze di crescita e innovazione: ​Sostegno alle imprese operative (7 milioni di euro): Prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro destinati a PMI e professionisti under 40 già attivi sul mercato, volti a finanziare investimenti, innovazione e sviluppo aziendale. ​Supporto alle nuove attività (5 milioni di euro): Prestiti a tasso zero fino a 25.000 euro riservati alle nuove microimprese e alle attività professionali avviate da giovani under 40. ​Innovazione e digitalizzazione (3 milioni di euro): Contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro, specificamente pensati per i professionisti under 40 che intendono investire in progetti di sviluppo, ammodernamento e trasformazione digitale. ​Un segnale di vicinanza al territorio ​«Con questi bandi vogliamo offrire un sostegno concreto per crescere, investire e affrontare le sfide del mercato», ha dichiarato Roberta Angelilli a margine dell’incontro. La vicepresidente ha sottolineato come la strategia regionale sia stata definita grazie al dialogo diretto con le categorie: «L’ascolto costante ci ha permesso di costruire strumenti su misura per chi ogni giorno sceglie di investire sul proprio futuro». ​Alla presentazione hanno partecipato anche il presidente della Commissione Sviluppo economico e Attività produttive, Vittorio Sambucci, e il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini, insieme ai vertici degli ordini professionali e delle associazioni di categoria. Sambucci ha definito l’iniziativa una “opportunità concreta” capace di favorire la competitività del tessuto economico regionale. ​Prospettive future: l’equo compenso ​Oltre alle misure finanziarie, durante l’incontro è emersa un’importante novità sul fronte normativo. Il Consiglio regionale del Lazio si appresta infatti ad aggiornare la disciplina sull’equo compenso. L’obiettivo è duplice: rafforzare le tutele per i professionisti e garantire che la remunerazione sia sempre proporzionata alla qualità e alla quantità del lavoro svolto, ponendo un freno alle disparità contrattuali. ​I dettagli operativi e le modalità di partecipazione ai tre bandi saranno pubblicati ufficialmente nel corso del mese di settembre 2026.
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