Il prossimo 30 giugno si celebra l’edizione 2026 dell’Asteroid Day, la Giornata Internazionale degli Asteroidi, istituita dalle Nazioni Unite per promuovere la conoscenza di questi affascinanti corpi celesti e sensibilizzare l’opinione pubblica sul loro ruolo scientifico e sulla necessità di monitorare i potenziali rischi di impatto con la Terra.
L’iniziativa, lanciata nel 2015 e riconosciuta ufficialmente dall’ONU nel dicembre 2016, ricorre ogni anno nell’anniversario dell’evento di Tunguska del 30 giugno 1908, il più grande impatto asteroidale documentato nella storia recente. Tra i fondatori figura anche Brian May, storico chitarrista dei Queen e, al tempo stesso, dottore di ricerca in scienze planetarie. Tra i protagonisti dell’edizione italiana c’è ancora una volta l’astrofisico Gianluca Masi, fondatore e responsabile scientifico del Virtual Telescope Project, che dal 2017 coordina Asteroid Day Italia. In questi giorni Masi è impegnato in Lussemburgo, sede della Asteroid Foundation, dove partecipa all’Asteroid Day Festival insieme ad astronauti, ricercatori ed esperti provenienti da tutto il mondo. «Gli asteroidi custodiscono preziose informazioni sulla nascita del Sistema Solare», sottolinea Masi, «ma rappresentano anche un tema centrale per la difesa planetaria, oltre a offrire prospettive importanti per l’esplorazione e lo sfruttamento delle risorse nello spazio». Anche quest’anno l’Italia offre un ricco programma di iniziative promosse da osservatori astronomici, musei, planetari, associazioni e istituzioni scientifiche. Tra queste spicca quella della Società Astronomica Pugliese, che ha recentemente intitolato l’Osservatorio Astronomico del Centro Astronomico di Conversano (Bari) all’asteroide di Chicxulub, responsabile dell’evento che segnò l’estinzione dei dinosauri circa 66 milioni di anni fa. Un’iniziativa che punta a trasformare l’osservatorio in un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e la cultura della difesa planetaria. Per celebrare l’Asteroid Day Italia 2026, il Virtual Telescope Project organizzerà inoltre due dirette streaming nelle notti del 27 e 28 giugno, a partire dall’una, durante le quali sarà possibile osservare in tempo reale l’asteroide potenzialmente pericoloso (152637) 1997 NC1, protagonista in questi giorni di un suggestivo ma del tutto sicuro passaggio ravvicinato alla Terra. Le osservazioni saranno accompagnate dal commento dal vivo dello stesso Gianluca Masi. L’Asteroid Day rappresenta oggi molto più di una ricorrenza scientifica: è un’occasione per avvicinare il grande pubblico all’astronomia, comprendere meglio il nostro posto nell’Universo e riflettere sull’importanza della ricerca scientifica per la sicurezza e il futuro dell’umanità. Per conoscere tutte le iniziative organizzate in Italia è possibile consultare il programma pubblicato dal Virtual Telescope Project. Anna Ammanniti

