​Truffa dell’escavatore online: vittima un uomo di Frosinone, denunciata una donna dalla Polizia 

utente789
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Voleva acquistare un escavatore a un prezzo vantaggioso trovato su un social network, ma si è ritrovato vittima di un raggiro ben orchestrato. Un uomo di Frosinone ha perso oltre 4.000 euro dopo aver effettuato alcuni bonifici per l’acquisto di una macchina operatrice rivelatasi inesistente.

​La vicenda è finita sotto la lente di ingrandimento della Polizia di Stato. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, a seguito della denuncia presentata dalla vittima, hanno avviato una complessa attività di indagine per risalire all’identità dei responsabili. ​Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo, dopo aver visualizzato l’annuncio su un noto mercatino virtuale, aveva contattato telefonicamente il venditore. Dopo aver pattuito il prezzo, aveva proceduto al versamento di due bonifici, per un totale di oltre 4.000 euro, su una carta prepagata dotata di IBAN. Una volta incassato il denaro, dei malviventi si è persa ogni traccia: il venditore è diventato irreperibile, interrompendo ogni contatto. ​Grazie all’analisi dei flussi finanziari, gli investigatori sono riusciti a risalire a una donna, destinataria delle somme di denaro provento della truffa. La sospettata è stata quindi individuata e denunciata in stato di libertà per il reato di truffa. ​I consigli della Polizia: come difendersi dalle truffe online ​L’episodio, purtroppo frequente nelle cronache odierne, solleva nuovamente l’attenzione sui pericoli legati alle compravendite tra privati sul web. La Polizia di Stato rinnova l’invito alla massima prudenza, ricordando che i truffatori prediligono spesso richieste di pagamento tramite ricariche di carte prepagate o bonifici su conti correnti difficilmente tracciabili. ​Per evitare di cadere in simili trappole, le autorità consigliano di: ​Utilizzare i sistemi di pagamento protetti messi a disposizione dalle piattaforme di e-commerce, che garantiscono il blocco dei fondi fino alla ricezione e verifica del bene. ​Privilegiare, ove possibile, lo scambio a mano: concludere la trattativa di persona permette di verificare lo stato dell’oggetto prima di procedere al pagamento. ​Diffidare di prezzi troppo vantaggiosi e di venditori che esercitano pressioni per chiudere la transazione rapidamente. ​Le indagini proseguono per verificare se la donna denunciata sia coinvolta in ulteriori episodi analoghi.
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