​Stretta della Polizia sugli scali ferroviari: espulso un cittadino straniero a Cassino

Irene Mizzoni
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Continua l’attività di monitoraggio delle forze dell’ordine per il contrasto all’immigrazione clandestina. Nel mirino le stazioni ferroviarie, considerate punti nevralgici per il controllo del territorio.

I controlli capillari della Polizia di Stato in ambito ferroviario hanno portato, nelle ultime ore, a un nuovo importante risultato nell’ambito delle operazioni mirate al contrasto dell’immigrazione clandestina. ​Gli agenti in servizio presso il Posto Polfer di Cassino, durante le consuete attività di vigilanza all’interno dello scalo ferroviario, hanno fermato e identificato un cittadino di nazionalità bengalese di 47 anni. Dagli accertamenti effettuati nelle banche dati delle forze dell’ordine, è emerso che l’uomo si trovava sul territorio nazionale in posizione irregolare. ​Nei confronti del 47enne, una volta condotto negli uffici di polizia per le procedure di rito, è stato notificato un provvedimento di espulsione firmato dal Questore della provincia di Frosinone. L’uomo ha ora l’obbligo formale di abbandonare il territorio dello Stato italiano entro il termine perentorio di 7 giorni. ​L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di sicurezza disposto dai vertici della Questura per prevenire e reprimere le irregolarità legate al fenomeno migratorio. Le stazioni, infatti, rimangono sotto stretta osservazione da parte degli agenti, che continueranno a presidiare nodi di scambio e convogli anche nei prossimi giorni. ​La Polizia di Stato ha già confermato che i servizi di pattugliamento saranno intensificati ulteriormente su tutto il territorio di competenza, con l’obiettivo di mantenere elevati gli standard di sicurezza e garantire la legalità nei punti di transito della provincia.
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