Un grave episodio di intimidazione scuote il mondo dell’informazione e del civismo nel territorio di Cassino. Paola Polidoro, stimata giornalista e delegata territoriale dell’associazione Consumerismo No Profit, è stata recentemente bersaglio di pesanti minacce legate alla sua attività d’inchiesta e al suo costante lavoro di informazione e denuncia sul territorio.
Un attacco mirato che ha sollevato una dura reazione da parte dei vertici dell’associazione dei consumatori e che raccoglie, da subito, anche la ferma e totale solidarietà della nostra redazione. La dura presa di posizione di Consumerismo No Profit L’associazione indipendente, che fa dell’etica e del “consumerismo politico” la propria bandiera, è scesa immediatamente in campo a tutela della propria delegata. Il Presidente di Consumerismo No Profit, Luigi Gabriele, ha rilasciato dichiarazioni durissime, chiedendo un intervento immediato anche da parte della politica locale: ”Colpire chi informa e chi si spende quotidianamente per la trasparenza e la tutela dei cittadini significa colpire i presupposti stessi della democrazia e della convivenza civile. Riteniamo intollerabile il clima di pressione riscontrato e pretendiamo che le istituzioni facciano la loro parte senza esitazioni.” Gabriele ha poi lanciato un appello diretto al Comune di Cassino e agli organi di governo del territorio: ”Chiediamo un’immediata e netta presa di posizione pubblica da parte dell’amministrazione locale di Cassino. Il silenzio o la neutralità di fronte a dinamiche di questo tipo non sono opzioni percorribili per chi rappresenta lo Stato e la comunità. Siamo curiosi di sentire la posizione degli amministratori locali, del Prefetto e di ogni altra istituzione. L’impegno di Consumerismo no profit a Cassino non arretra di un millimetro”. Il commento della nostra redazione Come giornalisti, non possiamo restare indifferenti di fronte a quella che si configura come una vera e propria aggressione alla libertà di stampa e al diritto dei cittadini a essere informati. Quando si cerca di tappare la bocca a un collega, si sta provando a oscurare la verità. La nostra redazione si stringe attorno a Paola Polidoro, esprimendole il più profondo sostegno. Respingiamo con forza ogni tentativo di censura violenta e ci uniamo all’appello affinché le autorità e le istituzioni locali facciano immediata chiarezza sull’accaduto, garantendo la massima sicurezza a chi, ogni giorno, svolge il proprio lavoro con coraggio e schiena dritta. A Paola va il nostro augurio di buon lavoro, certi che non sarà un vile atto intimidatorio a fermare la sua penna e il suo impegno per la comunità.
