Un ponte diretto tra l’Etiopia e il Lazio Meridionale. L’Università di Cassino segna una svolta storica per la sua folta comunità studentesca internazionale grazie alla visita dell’Ambasciatrice Demitu Hambisa Bonsa.
Una giornata all’insegna della diplomazia culturale e dell’inclusione quella vissuta martedì scorso all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. L’Ateneo ha aperto le porte a S.E. Demitu Hambisa Bonsa, Ambasciatrice straordinaria e plenipotenziaria della Repubblica Federale Democratica d’Etiopia, in una visita ufficiale che ha suggellato un legame strategico tra le istituzioni e il territorio. Un legame che conta 400 anime Ad accogliere l’Ambasciatrice – che ricopre anche il ruolo di Rappresentante permanente presso FAO, IFAD e WFP – sono stati il Rettore dell’Unicas, Marco Dell’Isola, e il Prorettore all’Internazionalizzazione, Sergio Nisticò. Il cuore della visita è stato l’incontro con la comunità studentesca etiope: una realtà numericamente significativa, composta da poco meno di 400 iscritti. Un dato impressionante, che da solo costituisce circa un terzo dell’intera popolazione studentesca etiope presente in Italia, confermando l’Ateneo di Cassino come polo di attrazione privilegiato per i giovani talenti del Corno d’Africa. Rivoluzione burocratica: arriva lo sportello consolare in Ateneo Il momento clou dell’incontro, promosso dall’International Welcome Service Unicas in stretta sinergia con l’Ambasciata, ha portato con sé una notizia attesa e di grande impatto: l’imminente apertura di uno sportello consolare etiope direttamente all’interno del Campus universitario. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: abbattere le barriere burocratiche. Grazie a questo presidio, gli studenti potranno gestire le pratiche amministrative senza la necessità di spostarsi verso la sede diplomatica della Capitale. Un’operazione che si traduce, per centinaia di giovani, in un risparmio di tempo e risorse, permettendo loro di dedicarsi al percorso accademico con maggiore serenità. Un modello di welfare internazionale L’apertura dello sportello non è che l’ultimo tassello di una strategia di internazionalizzazione che l’Unicas persegue con convinzione. Il progetto si inserisce in un quadro di welfare universitario sempre più attento alle esigenze dei fuorisede internazionali, consolidando la vocazione del Campus come spazio globale, accogliente e concretamente orientato al supporto dello studente. Con questa iniziativa, l’Università di Cassino si conferma non solo un luogo di alta formazione, ma un vero e proprio ecosistema capace di trasformare la diplomazia in un servizio quotidiano, favorendo l’integrazione e la crescita professionale di chi sceglie il Lazio Meridionale per costruire il proprio futuro.
