Da poco più di un mese è uscito il primo singolo di Emilio Savo, il cantante di Sezze (LT) che per circa dieci anni ha vissuto ad Anagni.
Il brano “I tuoi silenzi” sta riscuotendo molto successo nelle piattaforme digitali e conta circa centomila visualizzazioni su YouTube. La canzone, edita dall’etichetta musicale “La Mia Song”, e scritta da Remo Elia, Oliver Bruno Lapio e Daniela Casale, ha come tema la fine di una relazione. Un amore tormentato con un epilogo drammatico, ma dal quale il protagonista riesce a riorganizzare la propria vita e proseguire nel cammino dell’esistenza con nuove consapevolezze. Emilio, da dove nasce la tua passione per la musica? “Credo sia nata con me. Da quando ero molto piccolo ho sempre amato cantare, ricordo anche di aver partecipato ai provini dello Zecchino d’Oro. È una costante della mia vita, dà tonalità alle mie giornate e la utilizzo come canale per esprimere la parte emotiva di me. Ovviamente, al di là della passione, studio canto da molti anni e sono molto riconoscente al mio maestro Marco Onorato. Lo considero un punto di riferimento per la mia crescita professionale”. C’è un cantante al quale ti ispiri? “Adoro soprattutto la musica italiana, i grandi classici e apprezzo molti artisti contemporanei ma non mi ispiro a nessuno. Credo che ognuno di noi debba esprimere se stesso attraverso le sue particolarità e unicità. Non ti nascondo, però, che potrei toccare il cielo con un dito se avessi la possibilità di duettare con Giorgia, Mengoni, Annalisa o Mannoia. Giusto per citarne alcuni”. Cosa ti aspetti dal mondo della musica? “La mia più grande aspettativa è quella di poter emozionare chi apprezza le mie modalità canore e il mio genere. Arrivare al cuore delle persone, favorire l’introspezione personale con le mie canzoni. È il desiderio più grande che nutro”. I tuoi silenzi parla di un amore ormai divenuto cenere. C’è qualche riferimento personale nella canzone? “No, la mia vita relazionale è solida. Sono innamorato e ricambiato, vivo un rapporto in cui alla base oltre all’amore c’è rispetto, ammirazione, conoscenza profonda e reciproca del mondo interno proprio e altrui. Cantare i tuoi silenzi mi emoziona tanto, la prima volta che ho letto il testo e ascoltato la melodia ho sentito a livello viscerale che sarebbe stato il mio primo inedito. Riesco ad empatizzare con il dolore e la sofferenza altrui e questa canzone contiene al suo interno un messaggio di speranza. Anche se i ricordi che riaffiorano a volte possono far piombare nello sconforto, c’è sempre una possibilità dietro ad un cambiamento”. Di recente sei stato in Spagna per girare dei video per le prossime canzoni. A quando con altri pezzi? “Sono tornato da Barcellona pochissimi giorni fa. Abbiamo girato il video per “Ama lentamente” e “Tutta colpa dei miracoli”. A breve uscirà “Ama Lentamente” e poi tutto l’album completo entro la fine di quest’anno”. Cosa ci racconterà il tuo progetto musicale? “Le mie canzoni parleranno d’amore. Il filo conduttore è questo, ma con varie tonalità. Alcune racconteranno la sofferenza che si prova in alcuni momenti, ma sempre con la possibilità di evolversi dal dolore e disperazione; altre sono più frizzanti”. Dall’uscita del singolo come è cambiata la tua vita? “Ho ricevuto molti apprezzamenti. Sono felice per il calore riscontrato e ringrazio tutti coloro i quali mi danno un feedback. Per il resto la mia vita personale è rimasta la stessa, lavoro nell’azienda di famiglia che gestisco personalmente, trascorro del tempo di qualità con la persona che amo, sto con i miei amati animali, mi godo la bellezza della natura. Ho forse una marcia in più in questo momento per via del fatto che ho già realizzato un sogno professionale e mi sento più consapevole e sicuro sul palco. E questo, probabilmente, lo devo anche ai vari riscontri positivi che ricevo ogni giorno”. Anna Ammanniti
