Supino – Strada chiusa, automobilisti ignorano l’ordinanza: “Controlli rigorosi”

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Ad un mese dalla chiusura della strada che porta alla Piana di Santa Serena, a causa della caduta di una serie di massi, il Circolo PD di Supino e “Cambia Supino” denunciano: “Nonostante vi sia una ordinanza di chiusura della strada, vi sono persone che disattendono questa misura e continuano a percorrere il tracciato stradale”. E proprio per questo motivo il Segretario Antonio Agostini ed i Consiglieri Gianfranco Barletta e Giovanni Pomponi invitano l’amministrazione: “a porre in essere controlli serrati”.

Si tratta di una strada – si legge nella nota – utilizzata da tante persone, sia per recarsi in una delle zone più suggestive dal punto di vista ambientale dei Monti Lepini, da allevatori, da cacciatori,  da cittadini che si recano a prendere l’acqua alla Fonte Canali o da escursionisti che vogliono semplicemente trascorrere alcune ore in una oasi di pace. L’amministrazione comunale ha emesso una ordinanza di chiusura in attesa della sistemazione delle problematiche sulla sicurezza del tracciato che auspichiamo siano affrontate in maniera concreta al fine di tutelare l’incolumità di tutti coloro che si servono di questa strada“. “Ma nonostante – continua la nota – vi sia una ordinanza di chiusura della strada, vi sono persone che disattendono questa misura e continuano a percorrere il tracciato stradale. Ci sono arrivate molte segnalazioni al riguardo, ed allo scopo invitiamo l’amministrazione comunale a porre in essere controlli serrati per evitare che ci siano i soliti furbi che fanno finta di nulla, mentre altri cittadini rispettosi delle regole evitano di infrangerle. Oltre a porre in essere dei controlli seri sul transito veicolare non autorizzato, auspichiamo che venga affrontato in maniera concreta il ripristino della funzionalità della strada, anche perché già dei lavori di manutenzione sono stati effettuati e dobbiamo chiederci per quale ragione si sono verificati dei distacchi di massi così imponenti tanto da causare la chiusura della strada“. red.
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