Il Presidente Uncem Lazio, Bernardo Maria Giovannone, interviene sulla questione Lsu del Lazio e chiede: “un deciso impegno”.
“Come ben sapete – scrive il Presidente in una nota indirizzata al Presidente della Giunta Regionale Lazio, all’Assessore al Lavoro, all’Assessore agli Enti Locali, all’Assessore al Bilancio, alle Comunità Montane del Lazio ed ai Comuni utilizzatori di Lsu – alla fine dell’anno scade il progetto di utilizzazione degli Lsu presso Comuni e Comunità Montane. Sono interessati centinaia di lavoratori e più di cento enti locali. Qualche tempo fa è arrivata una nota in cui si affermava che anche se non sono stati formalizzati gli atti, il progetto sarà prorogato per il 2016. Il problema però non si risolve in questo modo. E’ venuto il momento di pensare ad una definitiva stabilizzazione. In altre regioni come in Calabria ciò si sta concretizzando. Non vediamo perché non possa avvenire la stessa cosa per la Regione Lazio. Quindi vi chiediamo un deciso impegno affinché questa vicenda di sottospecie di precariato perenne possa finalmente risolversi”.
“Siamo sicuri che voi presterete la massima attenzione – conclude la nota – al problema che vi abbiamo sottoposto anche perché riguarda circa 800 famiglie del Lazio che hanno il diritto di essere sostenute dopo che i capifamiglia per tanti anni hanno svolto un ruolo anche strategico all’interno delle pubbliche amministrazioni“.
red.
