“Sembra che sia stato fatto un grossolano errore nel reclutamento del personale per le strutture residenziali sanitarie gestite dalla Sanità in collaborazione con il Ministero della Giustizia, vale a dire le REMS”. E’ quello che emerge in una stampa congiunta delle sigle sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL.
“Per CGIL, CISL e UIL sussiste, infatti, concreta la possibilità che molte risorse umane – si legge nella nota – assegnate come gli infermieri, pur avendo dato disponibilità all’impiego presso le nuove Rems di Pontecorvo e di Ceccano, a causa della mancata e corretta valutazione delle disponibilità dei posti letto in esse presenti, risulterebbero in eccedenza e quindi costretti ad andare a lavorare in altre sedi“. red.
