Dopo l’interessante convegno di ottobre nel quale venne presentata una tecnologia in grado di risolvere il problema della discarica e di generare anche economia, lo sportello Difesa del Cittadino di Frosinone torna a sollecitare gli attori pubblici e privati.
Lo sportello frusinate dell’Associazione di Consumatori Movimento Difesa del Cittadino, dopo aver contribuito a denunciare l’Ecomostro di via Le Lame, come anche dichiarato nella audizione della Commissione parlamentare Rifiuti a Frosinone lo scorso 16 Luglio, e dopo aver promosso il Convegno “ Una proposta concreta per una virtuosa gestione del rifiuto” tenutosi lo scorso 9 Ottobre presso l’Amministrazione Provinciale di Frosinone, al quale hanno partecipato come relatori anche realtà nazionali ( Clubin, CAR, Vittoria Holding, un membro della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, l’On.le Marcello Taglialatela), nel continuare la propria battaglia contro l’inquinamento ambientale sul territorio, torna a proporre alle varie realtà territoriali che si occupano o che si vogliono occupare di tutela ambientale di unirsi per dare il proprio contributo d’idee sulla questione. “Onestamente– dichiara il referente Pettenati dallo sportello-
speriamo che questo nostro appello non resti inascoltato, auspicando che si possa creare tutti insieme già nei prossimi giorni una sorta di laboratorio d’idee per ulteriori proposte concrete su una virtuosa gestione del rifiuto. Intervenendo il 9 Ottobre in Provincia, abbiamo dimostrato alle istituzioni nazionali che questa terra vuole risolvere concretamente i propri problemi. Continuiamo tutti insieme in questa direzione!” . Intanto il Comune ha diffuso un bando per manifestazione di interesse rivolto a ditte e società che abbiano una soluzione tecnologica da proporre. La sensazione è quella di numerosi attori che hanno difficoltà a parlarsi e che agiscono ognuno per proprio conto, staremo a vedere se dalle parole si passerà mai ai fatti, dal momento che l’inquinamento non aspetta e continua a fare danni seri a persone ed ambiente.
Andrea Tagliaferri
