(di Alessandro Iacobelli) L’uragano Genoa ieri si è abbattuto su una Roma inerme al Ferraris. Capitolini ko per 4-1 al cospetto di Retegui e compagni. L’etere della sponda giallorossa del Tevere in queste ore sfodera polemiche, critiche accese e analisi senza sconti. Il Frosinone ha una ghiotta opportunità a questo punto della stagione. Il pari con la Fiorentina ha rafforzato ulteriormente l’autostima della truppa ciociara.
Cronisti, opinionisti, allenatori, ex calciatori e tifosi stanno esternando le rispettive idee. Mourinho sale prepotentemente sul banco degli imputati. Il tonfo in terra ligure coinvolge anche i calciatori in campo, incapaci di reagire alle avversità agonistiche. Dalla parte dello Special One ci sono alcune assenze di spicco come Smalling al centro della difesa. Per il resto non esistono scuse di sorta. Nell’immediato post-partita il tecnico portoghese ha rilasciato queste dichiarazioni: “E’ il mio peggior avvio. La squadra ha smarrito la solidità. Qui ogni tiro è un gol. La rosa è questa. Dobbiamo cercare di uscirne fuori al più presto. Però penso che sia anche la prima volta nella storia della Roma che si siano giocate due finali europee di fila. Mi scuso con tutti ma non ho voglia di parlare tanto. Alla fine della partita non ho parlato con i giocatori, li ho solo salutati”. E la classifica? Il Frosinone, punti alla mano, è in fuga. Siamo su Scherzi a parte? No. Roma sedicesima a quota 5, canarini noni a 9. I ragazzi di Eusebio Di Francesco, grande ex dell’incontro di domenica sera allo stadio Olimpico, stanno vivendo un momento di forma invidiabile. Il gioco gialloazzurro è a dir poco piacevole e il team ciociaro è lucido pure nelle fasi di fisiologica sofferenza. Domani mattina prevista la conferenza stampa della vigilia con il tecnico abruzzese che risponderà alle domande dei giornalisti. Scaldate i motori.
