SERIE A – Di Francesco dopo Salerno: “Pari giusto. Bicchiere mezzo pieno. Avanti così”

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Il magic moment del Frosinone non si ferma. I canarina tornano dalla trasferta di Salerno con un altro punto in cassaforte. Un avvio di campionato brillante con pochissime sbavature per la truppa gialloazzurra.

Due punti persi o un punto guadagnato? Questa la domanda che domina i pensieri dei tifosi ciociari quest’oggi. Nel primo tempo della sfida dell’Arechi, a dire il vero, i ragazzi di mister Eusebio Di Francesco avrebbero potuto siglare il raddoppio. La chance non trasformata in oro da Cheddira, infatti, grida ancora vendetta. Va pure riconosciuto però il predominio avversario nella parte inaugurale della ripresa. Nell’immediato post-partita lo stesso tecnico canarino ha fatto un bilancio sul match in terra campana: “Contentezza o rimpianti? Fa tutto parte del calcio, degli episodi che compongono una partita. Nel primo tempo sono partiti meglio loro ma noi abbiamo creato tante difficoltà alla Salernitana. Peccato non aver fatto un gol in più, c’erano state le possibilità del raddoppio: un gol annullato per un fuorigioco e poi una bellissima occasione per Cheddira. Nel secondo tempo la Salernitana ha meritato, specialmente nel primo quarto d’ora, 20’ nei quali ci ha un po’ chiuso. Noi probabilmente siamo rimasti un po’ negli spogliatoi in quell’avvio. Diamo merito anche gli avversari. Nella metà del secondo tempo abbiamo avuto qualche ripartenza ma non siamo riusciti a sfruttarle in maniera adeguata”. Il bicchiere è mezzo pieno “Il bicchiere in questo caso è sempre mezzo pieno. Era comunque una partita con tantissime insidie e noi muoviamo la classifica. La Salernitana è una squadra che veniva da una sconfitta in casa ma ha tante potenzialità, ha tanti giovani importanti compreso quello che ha fatto gol (Cabral, ndr). E’ abituata a questo campionato a differenza nostra che arriviamo con tanti giovani con poca esperienza in serie A. Partita giocata in un ambiente non facile, per cui la risposta è stata molto positiva”. Il coraggio “Il nostro obiettivo è puntare alla salvezza, come detto. Ci stiamo buttando in questo percorso con tanto coraggio. E’ normale che manchiamo in certi momenti di un po’ di esperienza”. Diktat: restare sempre sul pezzo “Le insidie? Sono sempre dietro l’angolo. Ad esempio quando si pensa di essere diventati bravi o che pensiamo di essere tranquilli. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e sapere bene che in questo campionato puoi infilare 4 risultati positivi ma anche il contrario. Dobbiamo stare sempre attenti. E preparare bene la squadra sia dal punto di vista tecnico che fisico. Abbiamo avuto due infortuni di giocatori molto importanti come Harroui e Gelli che staranno fuori un po’ di tempo e questo un po’ ci priva di alternative importanti. Ecco ad esempio le insidie. Per cui è fondamentale portare alla condizione migliore quelli che hanno giocato meno per avere le soluzioni”.
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