(di Alessandro Iacobelli) Colpi internazionali in casa Frosinone. Questa mattina la sala stampa dello stadio Benito Stirpe ha ospitato la conferenza di presentazione di Reinier e Ibrahimovic. Un tandem tutto da scoprire che spera quanto prima di deliziare i tifosi gialloazzurri con gol e giocate d’alta scuola.
La truppa canarina ora è davvero completa. Mister Di Francesco ha tante carte da poter utilizzare nell’arco dell’intera stagione. Titolari, alternative, opzioni tattiche variabili. Insomma, il giusto mix per puntare concretamente alla salvezza in Serie A con il bilancio limpido e in equilibrio. Come detto, gli ultimi arrivati hanno esposto le loro sensazioni alla corte del Presidente Stirpe. Il 21enne brasiliano è ancora una promessa ad altissimi livelli che in Ciociaria spera di trovare il contesto ideale per spiccare il volo. Cresciuto nel Flamengo, portato in Europa dal Borussia Dortmund, nel 2020 il Real Madrid decise di strapparlo alla concorrenza a suon di milioni. L’impatto con la Liga non è stato semplice per il trequartista nato a Brasilia. Da lì il prestito al Girona e, in questa sessione di calciomercato, l’approdo in Italia grazie anche alle buone referenze di Ancelotti. Arijon Ibrahimović invece è un’ala 17enne dalla doppia nazionalità tedesco-kosovara nato a Norimberga e proveniente dal Bayern Monaco. Il cognome è indubbiamente un bel bigliettino da visita, con il mito Zlatan però non ci sono collegamenti di parentela. La scelta di Reinier “Dico subito che sono molto felice di essere qui, peraltro è stata una scelta che ho fatto con mio padre. Volevo una squadra che avesse un grande allenatore e dei grandi giocatori. Tutto questo mi ha portato a fare una scelta anche molto semplice. Mi trovo in un gruppo molto giovane, il calcio italiano è molto forte. Sono in un nuovo contesto, che riguarda sia il Paese che la lingua. E lo ribadisco: sono molto felice. Sono stato ricevuto in maniera ottima da tutti”. Le prime parole da canarino di Arijon Ibrahimovic “Sono molto felice anche io, convinto di quello che ho fatto nel venire qui: avevo visto il Frosinone in televisione, mi è piaciuto il modo di giocare, la mentalità offensiva della squadra che si sposa con le mie caratteristiche”. Vinicius e Rodrigo: due grandi amici di Reinier “Dico subito che Rodrigo e Vinicius sono miei grandissimi amici e due grandi giocatori, sto seguendo il loro esempio. Ringrazio per i complimenti che mi avete fatto. So che Vinicius ha avuto della difficoltà che in parte ho avuto anche io, lavoro duramente per superarle. In tanti commentano il fatto che io arrivi dal Real, ma sono felice di essere al Frosinone e convinto di poter dare il mio contributo alla squadra, in umiltà e in silenzio. Darò sempre il massimo per una stagione che spero possa essere la più positiva possibile”. Il passato calcistico del giovanissimo Ibra “Le mie esperienze calcistiche sono state sempre legate al Bayern, sin dal settore giovanile. Poi sono entrato nel giro dei professionisti, mi sono allenato anche con la prima squadra e ho debuttato contro il Bochum in Bundesliga giocando una decina di minuti”. Il calcio secondo mister Di Francesco: i pareri Reinier: “Sicuramente l’impressione è positiva. Il mister ama il contatto con la palla e personalmente mi sento in linea con questo tipo di approccio di gioco. La squadra gioca sulla velocità, i miei primi giorni di allenamento sono stati importanti per entrare in contatto con i compagni. E tutti siamo focalizzati sul Sassuolo, una gara molto importante”. Ibrahimovic: “Sono rimasto colpito dalla intensità offensiva nel gioco di mister Di Francesco. E nei rapporti con i compagni. Tutti mi sono vicino e mi supportano, mi coinvolgono anche in quella che è la quotidianità di Frosinone a 360 gradi”. Reinier sulle belle parole spese da Ancelotti “Quando sono arrivato qui, ho saputo che mister Ancelotti aveva parlato di me. Sono felice, perché lui è un grandissimo allenatore ed è il tecnico della squadra che per me è la migliore al mondo, il Real Madrid. Quanto al numero, io gioco sempre con la maglia 19 che rappresenta sia il giorno del mio compleanno che il mio numero fortunato. Ma in realtà non c’era molta scelta tra i numeri ancora liberi. Però il numero 12 è il numero di mia sorella Stefany, che è sempre vicino a me ed è anche il numero di Falcao, uno dei più grandi giocatori di calcio A5 in Brasile e nel mondo”. L’approccio nell’universo canarino Reinier: “Il mio approccio è stato marcato dall’umiltà, così come al mio arrivo al Real Madrid. L’impressione è positiva. Mi è piaciuto il Centro Sportivo ma soprattutto sottolineo l’entusiasmo delle persone. Mi sono sentito come a casa. Anche grazie allo staff tecnico che mi ha riservato un’ottima accoglienza”. Ibrahimovic: “Già ho potuto sperimentare che squadra e società sono una famiglia. Non vedo l’ora di entrare nello stadio per una partita e vivere le emozioni della gara”. GUARDATE IL FILMATO DELLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEI NUOVI ACQUISTI REINIER E IBRAHIMOVIC.
