Ospite di “Passione Frosinone” su Radio Day al quale collabora anche la redazione sportiva di Tg24.info, nella serata di oggi, il Direttore Generale del Frosinone, Ernesto Salvini. Ecco le sue dichiarazioni.
“Il bilancio può essere già definitivo, anche se negativo. Solo per la maniera dignitosa con cui siamo scesi in campo e per come abbiamo lavorato e per la sportività che la nostra gente ha dimostrato, possono sicuramente addolcire l’amarezza per l’epilogo di questo campionato. Esperienza sicuramente straordinaria per tutti noi. Sinceramente grandi errori non sono stati fatti quest’anno, sotto tutti i punti di vista. Possiamo catalogare come parte negativa l’inesperienza che ci è mancata e che in serie A purtroppo non da appello, nel senso che ti puniscono. Dovevamo svegliarci prima. Ricominceremo un nuovo ciclo di lavorare, spero sulla falsa riga di quello che è stato già fatto. Dipenderà da tanti fattori, ma mi auguro che l’esperienza di quest’anno possa essere utile. Dobbiamo prendere atto della situazione attuale e uscire fuori allo scoperto. E’ chiaro che queste voci su Stellone sono solo chiacchiere che vengano fatte all’esterno, ma non nel nostro ambiente, non in ambito locale. Siamo una piccola famiglia e non bisogna fare troppe previsioni e calcoli. Arrivati alla fine di questo campionato si potrà ricominciare da capo. Il tutto sarà congegnato dal presidente e mi auguro possa continuare con la metodologia di lavoro di questi anni, che possa riproporci ad alti livelli. Se continueremo a lavorare con i nostri abituali valori, potremo sicuramente tornare a costruire un gruppo di lavoro importante. Non si tratta di costruire, ma di proseguire nella strada intrapresa. Tutti i tifosi hanno una sorta di forma di credito nei confronti della società. Dobbiamo avere la coscienza di dire se questo ciclo stupendo è terminato. Chi non vuole proseguire con voglia, amore ed entusiasmo meglio che lasci subito e non segua più il Frosinone. Ci sono tanti fattori che andranno valutati da qui alle prossime settimane per il futuro. Chi pensa che non ci sia più da dare a livello motivazionale è giusto che prenda una strada diversa. Non ho alcuna intenzione di riposarmi. Quando vorrò farlo smetterò di giocare. Devo dare sempre tutto me stesso e sono carico già per il futuro, senza alcun indugio. Abbiamo dimostrato di saper giocare in serie A. C’è sicuramente qualche elemento che potrà giocare nella massima serie della rosa di questo Frosinone, e anche questo sarà motivo di discussione e di valutazioni attenti. Settore giovanile? Con la “Primavera” siamo andati ben oltre le previsioni. Noi lavoriamo per cercare di costruire i giocatori del futuro di questa società. Il sesto posto e le finali del torneo “Primavera” sono un risultato straordinario. Il bilancio è strepitoso del settore giovanile. Ringrazio tutti i collaboratori che lavorano in questo settore e che spesso sono lontani dalle luce dei riflettori”. Alessandro Andrelli
