La notizia del recupero dei ticket sanitari evasi ha generato forti polemiche al punto che il Governatore Zingaretti ha ritenuto di dover intervenire sulla questione facendo addirittura mea culpa. Come noto, infatti, la Regione Lazio ha avviato il recupero di 50 milioni di euro di evasione fiscale sui ticket sanitari: si tratta di 235 mila persone che avrebbero usufruito dell’esenzione senza averne diritto. <Ci stanno segnalando alcuni disguidi – afferma Zingaretti – : se ci sono stati errori chiedo personalmente scusa agli interessati, in particolare alla bambina e alla sua famiglia che sembra abbiano ricevuto una lettera e ad altri casi simili che si potrebbero verificare. La Regione farà di tutto per rimediare a questa situazione>. Dir
<Naturalmente se ci sono stati degli errori – continua il Presidente nella nota – , non dovrà essere versato nulla al sistema sanitario regionale. Quella che stiamo conducendo è un’operazione molto delicata che ha l’obiettivo di recuperare crediti e individuare evasori.
Le risorse saranno reinvestite in servizi a favore dei cittadini. È un’operazione che si basa su dati raccolti e comunicati anni fa e fino ad ora non utilizzati, ma ovviamente se gli uffici hanno commesso errori, ripeto, è giusto scusarsi con chi è stato vittima del disguido>. Per ulteriori eventuali verifiche e chiarimenti è possibile scrivere all’indirizzo email recuperoticket@regione.lazio.it o con raccomandata A/R indirizzata a: Regione Lazio – Contact Center Recupero Ticket in via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 ‘palazzina C’, 00145, Roma, indicando come oggetto Recupero Ticket e facendo riferimento al proprio ID”.
