Metalmeccanici ciociari in sciopero (VIDEO)

Irene Mizzoni
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I Sindacati dei Metalmeccanici, a seguito della rottura della trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale, hanno indetto per oggi uno sciopero di 8 ore per chiedere di riaprire il tavolo di confronto, per arrivare a un accordo che risponda alle legittime aspettative dei lavoratori. In sostanza i sindacati chiedono l’aumento dei salari, nuove misure per la salute e la sicurezza, tutela degli appalti, riduzione e maggiore flessibilità degli orari di lavoro. Questa mattina anche a Frosinone e ad Anagni molti lavoratori hanno aderito allo sciopero.

Assieme alle rappresentazione sindacali e ai dirigenti provinciale di categoria, i lavoratori si sono ritrovati già da questa mattina davanti ai cancelli di tutte le aziende del comparto. Sit-in sono stati organizzati sia presso i grandi stabilimenti quali Abb Sace, Leonardo, Italtractor, Omron che nelle fabbriche più piccole del territorio. Una manifestazione che si è resa necessaria dopo la rottura del tavolo contrattuale con Federmeccanica che ha respinto tutte le richieste dei sindacati. L’UGL Metalmeccanici, come specificato dal Segretario Provinciale Gerardo Minotti, ha chiesto e chiede “retribuzioni dignitose adeguate al costo della vita e alle necessità dei lavoratori; miglioramenti normativi e maggiore attenzione alla conciliazione vita-lavoro, valutando una sperimentazione di riduzione di orario di lavoro sostenibile per le aziende; attenzione sulle pari opportunità,alla parità di genere, ai lavoratori con disabilità. Abbiamo proposto anche la necessità di migliorare la contribuzione integrativa attraverso Fondo Cometa per garantire, specialmente ai giovani lavoratori di oggi e domani un trattamento pensionistico adeguato alle loro esigenze”. Con lo sciopero odierno, sottolinea ancora Minotti “intendiamo ottenere da Federmeccanica un nuovo tavolo di trattative basato sulle richieste che arrivano dai metalmeccanici. L’altissima adesione che abbiamo riscontrato ci soddisfa e evidenzia l’unità d’intenti tra i lavoratori e sindacati. La Federazione dell’Industria Metalmeccanica deve ascoltarci, in caso contrario continueremo ad oltranza la nostra battaglia”. GUARDATE IL NOSTRO SERVIZIO. ASCOLTATE I LAVORATORI.
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