Il Festival delle Storie: un sogno, una passione, una realtà

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Un post, pubblicato ieri, sulla pagina Facebook dedicata, informava gli appassionati ed il mondo intero che la graduatoria regionale non ha collocato il Festival delle Storie in posizione meritevole di finanziamento pubblico.
Delusione e rabbia, per un giudizio che appare non giusto agli occhi di coloro che, estate dopo estate, hanno imparato a gustare il sapore del Festival.
Un sapore fatto di racconti, di parole, di vita, di poesia, di musica.
Un sapore fatto di essenze speciali che conquistano i cuori, regalano momenti unici e donano emozioni indimenticabili.
sora_festival_-piazza-S.SpiritoOgni anno, infatti, la Valle abbraccia il Festival ed il Festival abbraccia la Valle, in una comunione di arte e di vita.
I vicoli e le viuzze, le piazzette ed i crocicchi vengono inondati da una miriade di coriandoli, quali punti colorati di sfumature d’arcobaleno.
Per coloro che lo conoscono, che sanno di cosa stiamo parlando, il Festival delle Storie che è il Festival della Valle, e da quest’anno anche il Festival di Sora, è pura magia, una magia che travolge i cuori, inonda le menti, riempie gli animi, arricchisce la vita.
Una magia che riesce, con pennellate diverse, date con mano esperta e capace, a rendere unici incontri e chiacchierate.sora_festival_bianchi
Fuori da ogni schema, il Festival tinge la realtà di incanto e trasforma quei giorni in sogno.
Un sogno che vola alto, di gran lunga sopra le nuvole, verso orizzonti ambiziosi e lontani che di certo una graduatoria non può valutare ne’ imprigionare.
Perché un sogno è un sogno e solo grazie all’amore ed alla passione diventa realtà.

Eugenia Tersigni

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