(di Alessandro Iacobelli) A Cagliari per mettere un’altra pietra sulla costruzione del sogno chiamato Serie A. Il successo convincente contro l’Ascoli ha rimesso in ordine idee e motivazioni di un Frosinone che di recente aveva smarrito un pizzico di lucidità.
Domani in Sardegna sarà una vera battaglia e i canarini sono pronti per combattere sul terreno di gioco. Dall’altra parte della barricata la truppa guidata da una vecchia volpe come Claudio Ranieri. Il tecnico testaccino è tornato sull’isola per riportare la compagine rossoblu nella massima serie dopo un avvio di stagione cadetto difficoltoso. Nel match di andata allo stadio Stirpe finì in pareggio con un pirotecnico 2-2. Mister Grosso ha convocato per l’incontro della 33° giornata 28 calciatori. Portieri: Turati, Loria, Palmisani. Difensori: Lucioni, Monterisi, Kalaj, Sampirisi, Oyono, Frabotta, Ravanelli, Cotali, Szyminski. Centrocampisti: Garritano, Oliveri, Mazzitelli, Gelli, Boloca, Kone, Rohden. Attaccanti: Caso, Bocic, Borrelli, Baez, Moro, Insigne, Bidaoui, Selvini. Queste le dichiarazioni dell’allenatore abruzzese nella conferenza stampa della vigilia: “Incontriamo una squadra molto forte, una delle candidate a stare nelle primissime posizioni. Non è partita benissimo, ha avuto delle difficoltà e con il cambio di allenatore ha trovato una continuità importante. Il Cagliari sta esprimendo le grandi doti che gli appartengono. Noi conosciamo bene le loro qualità, ci stiamo preparando per poterli contrastare al meglio e metterli in difficoltà con le nostre qualità”. Come affrontare la corazzata sarda? “Ultimamente loro hanno fatto delle grandi prove. Sappiamo di dover affrontare un avversario duro, però sappiamo anche di avere le caratteristiche da poter sviluppare sia sulle corsie esterne e sia con altre modalità. Loro hanno grande impeto ed entusiasmo, soprattutto in casa. Ma non ci snatureremo, vogliamo giocarci le nostre carte come abbiamo sempre fatto”. Su Ranieri “Non direi solo tra i cadetti. La carriera di Ranieri parla da sola. Sono contento di incontrarlo, gli farò i complimenti come ho sempre fatto ogni qualvolta ci siamo incontrati ma non sui campi perché questa tra noi sarà la prima sfida in assoluto. Oltre tutto quello che si sa di lui, a me piace tantissimo il modo che ha di approcciare alla professione di allenatore. E questa impronta lui è stato sempre bravo a saperla trasferire alle sue squadre, compreso il Cagliari. Una formazione di grande equilibrio, dal suo arrivo ha saputo ricreare entusiasmo in un momento difficile di questa piazza. Per me è una persona con grandi valori, che stimo tanto e che mi farà tanto piacere affrontare”.
