Frosinone-Ascoli, lunedì 10 aprile ore 15 stadio Stirpe: 32° giornata di Serie B. Queste le coordinate del match che potrà valere una stagione intera nel giorno di Pasquetta.
Nella conferenza stampa di rito, a due giorni dalla sfida contro i bianconeri, mister Fabio Grosso ha presentato così l’incontro: “Noi cercheremo, come sempre abbiamo fatto, di fare la gara mettendo in campo tantissimo ritmo ed intensità e cercando di resistere ai loro attacchi proponendo delle soluzioni nostre. Sarà una partita importante e di livello, con individualità molto forti e con l’arrivo del nuovo tecnico (Breda) l’Ascoli ha cambiato anche qualche numero. L’Ascoli ha un attacco forte, un centrocampo che abbina qualità a quantità e una difesa di esperienza con qualche ragazzo interessante. Una squadra molto forte e se pensiamo che quelle fortissime sono nei bassifondi della classifica, definire un’avversaria forte vuol dire che in questo campionato tutte le squadre possono mettere in difficoltà chiunque. Dipenderà dall’approccio alla gara e da come la faremo”. Il punto sui disponibili in rosa “La squadra sta molto bene. Abbiamo svolto un’ottima settimana di lavoro, ci siamo preparati per una partita importante facendolo nel migliore dei modi e cercheremo di dimostrarlo sul campo. Quasi tutta la rosa è a disposizione, mancheranno Lulic e Szyminski che ancora fatica ad eliminare il dolore (alla caviglia) dopo l’infortunio nella gara casalinga con il Cosenza. Sono contento di dover fare delle scelte”. “Questa partita – ha aggiunto Grosso – è importante come lo sono tutte. Ovviamente si sta riducendo il numero delle partite e per ogni gara che passa si alza la posta in palio. Però queste sono cose marginali per noi. Noi dobbiamo fare prestazioni di livello”. Su Caso e Mulattieri “A Perugia mi sono piaciuti tutti. Abbiamo una rosa con tanti elementi validi, è la nostra qualità della stagione. E spesso è stato determinante chi è entrato. So di avere a disposizione giocatori bravi che hanno le qualità per mettere in difficoltà gli avversari”. Alessandro Iacobelli
