Il Comune invita le scuole superiori del capoluogo a una visita guidata allo Stadio Benito Stirpe in costruzione a meno di 20 giorni dalle elezioni e scoppia il pandemonio, con scintille fra i candidati alla fascia tricolore per le elezioni del prossimo 11 giugno. Al centro delle polemiche l’invito da parte dell’amministrazione Ottaviani rivolto agli Istituti superiori frusinati per una visita al nuovo impianto sportivo del Casaleno.
Fra lunedì e ieri nelle scuole le circolari dei dirigenti scolastici per avvertire docenti, famiglie e studenti delle visite guidate (per cui, a seconda degli Istituti, sono state coinvolte soprattutto le classi quarte, ma anche le terze e le quinte). È scoppiato dunque il caso, con gli sfidanti di Ottaviani che hanno accusato il sindaco di strumentalizzare ancora il nuovo stadio – dopo lo spot elettorale di qualche giorno fa sul manto erboso – a pochi giorni dalle elezioni. Il primo ad andare all’attacco ieri mattina è stato il candidato sindaco di Frosinone in Comune Stefano Pizzutelli: «La misura è colma. La società concessionaria sa qualcosa di questo altro spot elettorale?» ha chiesto. Nel corso della giornata dal Comune hanno poi chiarito che l’iniziativa non si svolgerà dentro il cantiere dello Stadio (gestito dalla società concessionaria, la cordate di impre
se che fa capo al patron Stirpe e che sta portando avanti i lavori), ma solo nelle aree esterne.«Giovedì 25 e venerdì 26 maggio, dalle 9 alle 11, è stata programmata la visita di alcune classi delle scuole medie superiori del capoluogo al nuovo stadio del Casaleno. Durante la visita, che avrà luogo in una zona dell’impianto in completa messa in sicurezza, a ridosso della Curva Nord e del settore Distinti, saranno illustrati, dal qualificato personale preposto, i particolari tecnici e amministrativi che hanno portato alla realizzazione della struttura». In ogni caso a livello politico gli sfidanti di Ottaviani hanno criticato l’iniziativa giudicandola inopportuna a ridosso delle elezioni. Sempre dallo schieramento di Stefano Pizzutelli, Armando Mirabella (Possibile) ha annunciato che il suo movimento politico ha predisposto un’informativa per il prefetto e ha rilevato: «Non si può pensare di progettare il futuro di una città carpendo con la emotività della visita allo stadio il giorno dell’andata dei playoff il primo consenso della vita di un elettore e quello delle proprie famiglie». All’attacco anche il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Christian Bellincampi: «Si strumentalizzano la scuola e i suoi studenti per fini elettorali. È giusto tutto ciò? Rivolgo un appello agli studenti che parteciperanno a questa “gita formativa”: non fatevi strumentalizzare. Mantenete sempre alta la vostra dignità e la vostra libertà di pensiero».
Intanto il liceo scientifico Francesco Severi ha scelto di annullare la visita al Casaleno.
Secca la replica del sindaco uscente Nicola Ottaviani agli sfidanti: «Con l’inizio del nuovo anno scolastico a settembre non avrebbe avuto senso mostrare le lavorazioni già esaurite, in quanto a quel punto lo stadio sarà accessibile direttamente per le manifestazioni sportive e non per una dimostrazione didattica. Arrivare a chiedere l’intervento del provveditore agli studi per bloccare la visita degli studenti ad un’opera pubblica importante come il nuovo stadio Casaleno, che rappresenta uno dei tre stadi di ultima generazione in Italia, divenuto l’orgoglio del nostro territorio è sicuramente un atto di scarsa sensibilità verso i nostri giovani e verso la libertà democratica. L’atteggiamento di certi candidati a sindaco, in questa vicenda, mi ricorda un po’ il comportamento del riccone di quartiere quando eravamo ragazzini, l’unico a potersi permettere di portare il pallone alle partite in parrocchia e che, quando perdeva, un minuto prima del fischio finale, ritirava il pallone, dicendo che era lui l’unico a decidere come, quando e dove giocare. Fortunatamente, questi comportamenti fanno parte del passato e ai giovani interessano davvero poco»
A.Red.
