Serie B – Conferenza Stirpe: “C’è rammarico, non delusione. Obiettivi tutti raggiunti, basta con la mentalità provinciale” (VIDEO)

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Terza conferenza in una stagione, modalità ormai consueta per il presidente del Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe, che inizia con una lunga introduzione la sua disanima stagionale. Nel video la conferenza integrale del presidente Stirpe.

LA STAGIONE Si è chiusa prematuramente. Avevamo le condizioni per stare tra le prime 8. Per una serie di ragioni: imprevedibilità infortuni in ruoli non facilmente sostituibili unita alla stanchezza, non ci siamo riusciti.Girone d’andata con tanti pareggi che potevano essere tramutati in vittorie. Nel girone di ritorno diverse sconfitte sono arrivate nella parte conclusiva della stagione. Con il fiato corto alla fine del campionato e gli infortuni hanno avuto un ruolo decisivo. GIUDIZIO Prevale la parte buona rispetto a quella cattiva. Il nostro obiettivo era ed è rimasto quello di una salvezza tranquilla, con un certo anticipo. Obiettivo conseguito. Non aver raggiunto i playoff non deve prevalere sulla delusione. C’è rammarico, non delusione. Non si sarebbe gridato allo scandalo se fossimo arrivate tra le prime 8. Onore a chi ci è arrivato, deve aver meritato più di noi. Ci può essere dispiacere per i tifosi che facciano le loro valutazioni, guardano il risultato. Noi dobbiamo essere più razionali. Stagione positiva ma chiusa con rammarico. Delusione è con lo Spezia in Finale o con il Foggia, oppure la stagione di Marino con l’eliminazione poi nei playoff. Quello che è successo venerdì non è delusione. La società è partita con un grosso processo di ringiovanimento. Ha patrimonializzato. Ha fatto un passo avanti verso il risanamento economico e finanziario. Ora siamo molto più sereni rispetto all’inizio della stagione. I 4 OBIETTIVI SOCIETARI Obiettivi centrati in pieno. Non c’è delusione ma rammarico. Domenica pensavo già al futuro della nostra società. Abbiamo un gran lavoro da portare avanti. – Sostenibilità Passaggio fondamentale e decisivo. Ci sono voluti tre anni per risanare le leggerezze compiute, magari in buona fede, che ci hanno condizionato negli ultimi tre anni. Tutto questo acuito dalla pandemia. Dalla prossima stagione non ci sarà la campagna abbonamenti. Le condizioni di agevolazioni verranno mantenute il prossimo anno, ne riparleremo a luglio. – Valorizzazione BRAND – sviluppo marketing Gli obiettivi messi a budget sono stati realizzati. Buon lavoro sul recupero dei crediti. Quest’anno abbiamo fatto un salto in avanti. tutta questa situazione risente della difficoltà del paese e della provincia. Novità che con Gualtieri faremo da qui alla prossima stagione. C’è tanto interesse all’estero. Non ci dobbiamo meravigliare se al Frosinone ci possono essere degli investitori esteri. I fondi non vanno solo nelle grandi di serie A. Molti sono anche interessati a realtà che hanno un progetto vero come il Frosinone. Non bisogna meravigliarsi se ci fosse qualche novità. Il marchio ha un valore. Il lavoro fatto in questi anni è stato importante. Il percorso che voglio far fare al Frosinone è diverso rispetto ad altri. Voglio l’autosufficienza di questa società. Oggi per effetto del percorso fatto negli anni passati il brand vale molto di più. – Infrastrutture Sportive I progetti vanno avanti. Il progetto di Ferentino è stato protocollato. Il termine della prossima stagione 2022-2023 spero venga rispettato. Progetti ben calibrati e studiati bene. Compreso il progetto di Fiuggi. Ill giorno che riusciremo a realizzarli creeremo la miglior empatia possibile. Il completamento dello stadio speriamo venga rispettata. A ottobre spero si possa aprire il punto di ristoro. Anche per la strada di accesso è intervenuta la Provincia e il Comune di Frosinone. A quel punto potremo pensare al Village, sempre che non sia un discorso superato. I dettagli dei vari iter li daremo magari a inizio della prossima stagione con una pianificazione temporale adeguata. – Settore Giovanile Frara e Gorgone vanno ringraziati per il lavoro che hanno fatto. L’obiettivo raggiunto ci fa ben sperare per il futuro. Non c’era nulla di scontato. E’ un buon punto di partenza, ci possiamo considerare moderatamente soddisfatti, unitamente al lavoro svolto dall’Accademia. Qualche risultato lo si è ottenuto. CONCLUSIONI Non bisogna dare per scontato il momento in cui tutto questo avviene. Parlare di investimenti è facile, ma fare investimenti è diverso. Cambiare il paradigma del calcio è uno dei nostri obiettivi. Uno dei motivi per il quale il calcio italiano soffre perché è troppo provinciale. Il magnate con una grande passione che poi lascia il deserto. Ora si deve ragionare sulla base di investimenti e di risultati. Il calcio è sempre più vicino al concetto di azienda. Il risultato sportivo è importante, ma non può essere l’unico driver di una stagione. Nei prossimi servizi analizzeremo temi come il mercato, il calcio femminile, e il futuro del Frosinone Calcio, dalle domande formulate al presidente Stirpe. Alessandro Andrelli
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