Profanata da ignoti la cappella della patrona della città, svuotata del Gonfalone che gli isolani avevano donato venti anni fa.
A sollevare l’ increscioso episodio è il Senatore Bruno Magliocchetti che, al momento della solenne cerimonia di consegna dello stemma nella Chiesa di San Lorenzo, il 10 dicembre 1995, era sindaco di Isola Liri. Parole forti quelle dell’ex sindaco, che all’ ignoto trafugatore rivolge un fermo monito: “si avverte l’autore del gesto sacrilego che il Gonfalone è un ex voto, pertanto deve essere subito riportato nella cappella della Madonna di Loreto”.
Non tutti ricorderanno perché il Gonfalone è stato donato solo vent’anni fa. La donazione degli isolani pose rimedio ad una falsificazione, durata circa novant’anni, quando all’inizio del secolo scorso, il socialista Pietro Giovannone eliminò dallo stemma antico ogni riferimento alla presenza del Vaticano nella città. È soltanto dal dicembre del 1995, dunque, che ad Isola è stato restituito il suo originale Gonfalone e noi ci auguriamo che torni al più presto al suo posto.
Veronica Villa
