Un finale davvero acceso quello della gara tra Juve Stabia e Virtus Entella.
La gara, terminata 1-1, già molto tesa in campo con due espulsi, è degenerata al termine dell’incontro quando un collaboratore tecnico del club campano, Pasquale D’Inverno, è entrato in contatto con il calciatore dei liguri Mauro Coppolaro, finito in ospedale per accertamenti. I controlli medici non hanno evidenziato problemi per il difensore dell’Entella, che è potuto ripartire con la squadra e sarà poi visitato in Liguria. La rissa rischia però di avere pesanti ripercussioni. Alla scena avrebbero infatti assistito un delegato della Lega B e le forze dell’ordine, che a quanto riportato da alcune testate avrebbero portato in caserma D’Inverno e Coppolaro per l’identificazione. Sia l’Entella sia Coppolaro sarebbero intenzionati a sporgere denuncia, mentre il club campano in tarda serata ha emesso un comunicato: “In merito a quanto avvenuto in occasione della gara Juve Stabia-Entella negli istanti successivi al momento dell’espulsione dei calciatori Canotto e Coppolaro, la S.S. Juve Stabia tiene a precisare che il calciatore Luigi Canotto – a differenza di quanto apparso su alcune testate on line – non è assolutamente stato trasportato in caserma e sottoposto a stato di fermo. Canotto è rientrato negli spogliatoi ed al termine del match ha anche avuto un sereno confronto con il direttore di gara. Allo stesso modo la S.S. Juve Stabia smentisce in modo categorico che un suo dirigente sia stato sottoposto a stato di fermo o identificato dalle forze dell’ordine. Spiace dover leggere fantasiose ricostruzioni che la società si vede costretta a smentire con forza“. La Juve Stabia sarà la prossima avversaria del Frosinone. La gara è in programma lunedì sera alle 21 allo “Stirpe”. E.P.
