L’attaccante del Frosinone, Federico Dionisi, ha detto la sua riguardo il momento che sta vivendo il calcio italiano e la Serie B a causa dell’emergenza Coronavirus.
Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate in diretta ai microfoni di Sportitalia: “Speriamo di ripartire. Siamo in attesa, confidiamo nelle Istituzioni. Prenderanno sicuramente la giusta decisione. Stanno lavorando e facendo il possibile per mettere in sicurezza chi lavora. Dobbiamo avere estrema fiducia e attendere ciò che verrà, tranquilli, a casa. La cosa più strana che ho fatto in quarantena? In realtà ho fatto cose semplici. Sono stato con la mia bambina e ho sistemato casa, cose che hanno fatto e stanno facendo tutti. Come è mister Nesta? Ama fare gruppo e cerca di aggregare tutti i componenti della rosa. Per noi è molto importante, stanno arrivando anche i risultati. All’inizio i problemi erano legati alla stagione precedente, lui ne ha pagato lo scotto. E’ stato vittima, ma è stato bravo a calarsi nel gruppo. Con lui stiamo facendo un percorso importante. Chi mi ha colpito in Serie B? Il Benevento, sicuramente. Hanno fatto un campionato straordinario, sin dall’inizio. Hanno un organico importante e lo hanno dimostrato sul campo. Il Frosinone? Tutti i nuovi arrivati sono buoni giocatori. Mi ha colpito Salvi, un calciatore che non ti aspetti. Quando è stato chiamato in causa ha dato il massimo. La 10? Semplicemente un cambiamento, dopo tanti anni cercavo uno stimolo personale. Sono molto legato alla maglia numero 18, ma ho voluto cambiare per avere uno stimolo in più. Se ci daranno la possibilità di riprendere, come squadra faremo del nostro meglio“. E.P.
