Salvataggio in extremis per un cagnolino finito in un pozzo a 15 metri di profondità. Poche le speranze di estrarlo vivo. Per quasi sette ore è rimasto in acqua a guaire, abbaiando per farsi sentire.
È accaduto a Castelliri. Il padrone non vedendolo ha iniziato a cercarlo anche perché erano già diverse ore che del suo amico Fido si erano perse le tracce. Erano circa le 23 quando ha udito distintamente dei lamenti provenire da un pozzo. In realtà il cane era caduto in una buca franosa Canalizzata nel vecchio pozzo all’interno della proprietà privata. Subito, non potendo fare nulla, ha chiamato i vigili del fuoco del distaccamento di Sora che si sono portati sul posto in pochissimi minuti. Praticando la manovra Saf i pompieri coordinati dal caposquadra Cesareo sono riusciti ad estrarre la povera bestiola, sfinita ed infreddolita, e a metterla in salvo. Pochi istanti dopo si è ripresa ed è tornata tra le braccia del suo padrone. Ancora una volta i vigili del fuoco hanno compiuto un bel salvataggio mostrando grandi capacità e straordinaria umanità. Roberta Pugliesi Foto Il Tirreno
