I rappresentanti dei lavoratori che si occupano di pulizia delle scuole hanno incontrato la senatrice e il sindaco per chiedere un intervento per la situazione definita “insostenibile”.
Una delegazione delle maestranze che si occupano delle pulizie nelle scuole di Alatri ha incontrato, venerdì mattina, la senatrice Maria Spilabotte e il sindaco Giuseppe Morini per rappresentare una situazione lavorativa che pare davvero essere diventata insostenibile. All’incontro erano presenti anche gli assessori Maria Teresa Evangelisti e Mario Belli, nonché i consiglieri comunali Maurizio Maggi (organizzatore del confronto) e Massimiliano Rossi. “Una situazione che peggiora continuamente da quasi due anni”- denunciano i lavoratori, esattamente da quando un’Ati composta da diverse società si è aggiudicata la gara d’appalto per i servizi d’igiene anche nelle scuole alatrensi, in grandissimo appalto che comprende anche comuni della provincia di Latina, oltre a quelli ciociari. Da contratto, gli addetti, che ad Alatri sono una cinquantina, dovrebbero svolgere 35 ore di lavoro ogni settimana, 7 al giorno. Peccato che il monte orario sarebbe stato dapprima dimezzato a 3 ore e mezza per ciascun dipendente, fino ad arrivare alle frazioni minime attuali che arrivano addirittura ad 1 ora e 14 minuti (o 27 o 54) al giorno. “Ci hanno tolto tutto, anche la dignità. Abbiamo protestato tante volte, ma i problemi non sono mai stati risolti”, hanno dichiarato le persone invitate a prender parte alla riunione. Ma quello che è più grave è che le scuole, così, risultano sempre sporche, vista l’impossibilità di pulire interi plessi in un’ora. Alcune volte, hanno denunciato i lavoratori, si fa appena in tempo a vestirsi, prendere gli strumenti da pulizia, spazzare e già è ora di andar via. La senatrice Spilabotte ha promesso di farsi carico della problematica con il Prefetto di Frosinone e con il ministro.
And. Tag.
