In conferenza stampa, in vista della trasferta di domani contro il Frosinone, ha parlato il tecnico della Sampdoria, Walter Zenga.
Ecco le sue parole così come riportato da sampdorianews.net: “Abbiamo un po’ di giocatori che sono andati in giro per il mondo e piano piano abbiamo rimesso insieme tutti. Abbiamo la concentrazione giusta e vogliamo riprendere i punti che abbiamo lasciato contro l’Inter. L’aspetto emotivo forse riguarda più Palombo che Eder, che è nato lì e penso abbia un impatto emotivo più importante, ma poco cambia per la partita. Deve innanzitutto esserci sempre rispetto assoluto nei confronti di professionisti che giocano in Serie A. Sul discorso dell’entusiasmo, ormai siamo all’ottava giornata e penso che il Frosinone si sia anche abituato. Teniamo presente che nelle ultime tre partite hanno vinto uno scontro diretto, hanno preso un punto allo Juventus Stadium ed hanno tenuto in scacco la Lazio fino all’80° minuto sfiorando più volte il gol. Vedo in loro un grande senso di appartenenza e una sinergia tra i loro giocatori; in questi casi chiedo ai miei ragazzi di avere ancora più attenzione. Sono contento di giocare a Frosinone, perchè sono realtà come anche Carpi e Empoli che hanno bisogno di tutto questo. Assetto tattico nostro? Abbiamo provato alcune situazioni in base ai giocatori che avevo a disposizione. 4-4-2? E’ un sistema attuabile, e non escludo che possa usarlo a partita in corso. Ivan, scherzando, lo chiamavo Florenzi per come gli facevo interpretare il modulo. Valutiamo tanti aspetti, abbiamo lavorato anche con la difesa a 3 e arriverà il momento di utilizzare assetti non usati fino ad oggi”. Nunzio Danilo Ferraioli
