Non basta una prova gagliarda al Frosinone per fermare la Lazio.
I giallazzurri giocano una gran partita, praticamente alla pari con i romani ma vengono puniti da una rete di Caicedo nel primo tempo. Decisivo un rigore negato ai ciociari sullo 0-0, poi qualche errore di troppo in area e la Lazio, arroccata nella sua trequarti per gli ultimi 20′, esce vincitrice dallo “Stirpe”. FROSINONE 3-5-2 Sportiello 6: incolpevole sul gol di Caicedo, attento nell’ordinaria amministrazione e nelle uscite. Salamon 7-: usa la sciabola o il fioretto a seconda dell’occorrenza, utilissimo in fase d’impostazione con la Lazio che lo lascia liberissimo di fare gioco da dietro. Capuano 6-: tiene bene l’uno contro uno e libera la sua zona quando arrivano dei pericoli, nel finale va un po’ in affanno quando viene lasciato in uno contro uno. Krajnc 5,5: bada al sodo come al solito, non impeccabile nell’occasione del gol. (Dal 75’ Ciofani 6: quando c’è da lottare non si tira mai indietro, tiene in apprensione la difesa biancoceleste fin dal suo ingresso in campo) Zampano 6: torna titolare dopo qualche settimana e si fa trovare pronto, argina bene gli avversari diretti sulla sua fascia, diligente in fase difensiva, forse troppo timido nell’altra metà campo. Chibsah 6: corsa e generosità a più non posso ma stasera gli errori tecnici sono veramente troppi, anche nelle situazioni più semplici. Viviani 6+: ci mette qualche minuto a togliersi la ruggine di dosso, poi dà il suo contributo mettendo ordine in mezzo al campo, cala fisiologicamente nella ripresa, essendo alla prima gara stagionale. (Dal 76’ Sammarco 6: scongelato dopo una lunga inattività, ha il merito di entrare subito in partita, cosa per niente facile) Valzania 6+: cerca sempre di essere presente nell’azione, lotta nel cuore del gioco e sfodera diversi inserimenti interessanti però gli manca un po’ di determinazione per concludere l’azione. (Dall’80’ Trotta 6: inizia subito a pressare dimostrando di avere tanta voglia, si costruisce un’occasione su cui Strakosha è attento) Beghetto 6: in fase difensiva non sbaglia praticamente nulla ma le sue discese sulla fascia sono meno frequenti e pericolose rispetto al solito. Ciano 7+: illumina il gioco del Frosinone con giocate di alta scuola, sempre nel vivo della manovra alla ricerca di un tocco di genio che spesso trova, anche se è costretto ad arretrare il suo raggio d’azione per rendersi pericoloso. Pinamonti 6+: tante sponde e sportellate con i difensori avversari, esce spesso vincitore dai duelli, anche quando mette il pallone per terra ma in un paio di occasioni gli manca il cinismo necessario. Mister Baroni 6,5: atteggiamento encomiabile da parte del suo Frosinone che tiene il campo alla grande, gioca alla pari con la Lazio, non va mai in sofferenza e crea pericoli alla porta biancoceleste. Con quel rigore e un po’ di freddezza in più sotto porta staremmo commentando un altro risultato. LAZIO (3-5-2): Strakosha 6; Bastos 5-, Acerbi 6+, Radu 6; Marusic 5.5, Parolo 5.5, Badelj 6.5 (dal Lucas Leiva 6-), Luis Alberto 6+ (dal 65’ Lulic 6+), Durmisi 6; Caicedo 6.5 (dal 58’ Berisha 5), Immobile 5. Mister Inzaghi 6. Arbitro Fabbri 5: a nostro avvisare il rigore su Ciano c’era, così come poteva starci il secondo giallo a Parolo. Roberto Caporilli
