L’attaccante del Frosinone, Joel Campbell, attaccante classe ’92, arrivato in Ciociaria la scorsa estate, ha parlato dell’imminente ripresa del campionato e ovviamente dell’obiettivo salvezza.
Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate al sito Goal.com. “Sono stato accolto benissimo, dal club, dai compagni e dai tifosi. L’ambiente è sano, siamo molto uniti e in Italia si vive benissimo: mi piace lo stile di vita, la cucina, tutto. Il campionato, poi, è uno dei migliori d’Europa, la competizione è molto agguerrita e la qualità è alta. Sono molto soddisfatto della scelta che ho fatto. Restare in A? Molti ci danno per spacciati, ma noi ci crediamo. Lottiamo giorno dopo giorno, abbiamo un gruppo forte, compatto e le distanze da chi ci precede non sono così ampie. Nel calcio cambia tutto velocemente, anche i giudizi: bastano un paio di vittorie e tutto torna in discussione. Mi avevano detto che il calcio italiano era complicato, ma non immaginavo così tanto: l’ho scelto anche per questo, perché per me era un’opportunità di crescita personale e professionale. E’ vero, però, che per un attaccante è davvero un inferno (sorride, ndr). Tutte le partite sono una battaglia, tutte le squadre sono molto organizzate, ci sono pochissimi spazi e fare goal è sempre un’impresa. Il Frosinone? Qui è tutto molto professionale: il club è molto presente, si occupa di tutto quello di cui i giocatori hanno bisogno, lo stadio è un gioiellino e i tifosi sono molto caldi. Direi più sudamericani che inglesi, perché sono molto passionali e ci supportano sempre, sia nei momenti buoni che in quelli più difficili. C’è lo spirito giusto in campo e fuori per fare grandi cose. La salvezza? Il popolo del Frosinone si merita questa soddisfazione e noi faremo di tutto per renderli orgogliosi di noi”. E.P.
