Basket A2 – Cassino, la Formisano attacca: “Siamo scomodi? In ogni gara gli arbitri ci affossano”

Roberto Caporilli
4 MIn Lettura
Non solo parole durissime contro i giocatori, ma anche critiche all’operato arbitrale e dei designatori nella conferenza stampa della presidentessa Donatella Formisano.

Al termine del match perso al Pala Bianchini contro la Benacquista Latina, la Virtus Cassino ha deciso di rompere il proprio silenzio stampa. A parlare di fronte ai cronisti la numero uno del club rossoblu che si è schierata apertamente contro i proprio giocatori, definendoli dilettanti, viziati e maleducati (LEGGI QUI). Non solo gli atleti, però, nel mirino della professoressa Formisano che ha rivolto critiche anche agli arbitri e ai designatori. Nel mirino la scelta di chiamare a dirigere la gara un fischietto di Anzio, il signor Paolo Lestingi, e i falli tecnici sanzionati alla Virtus nel quarto periodo. “Ho ricevuto i complimenti da parte degli addetti alla sicurezza – ha spiegato la presidentessa – perché ho invitato i miei tifosi a non pensare agli arbitri ma solamente ai nostri errori. Avevo già accennato in passato che c’erano state direzioni di gara da osservare con attenzione, non voglio fare polemica ma vorrei che gli organi competenti facessero correttamente il loro lavoro e guardassero con attenzione le partite. Designare un arbitro di Anzio per una gara a Latina mi sembra inadeguato, inopportuno e superficiale, lo trovo atipico, senza aggiungere altro. Quando la partita era in bilico sono stati fischiati una serie di falli tecnici, con questo non voglio giustificare la sconfitta né togliere merito a chi ha vinto, sia chiaro, sono solamente delle osservazioni che mi auguro vengano tenute in considerazione da chi di dovere. A pensare male si fa peccato ma a volte ci si prende, diceva Andreotti, allora quando certe situazioni si verificano strategicamente in ogni partita, quando cambiano gli arbitri ma non la musica, vuol dire che c’è un problema. Di certo nel dubbio è più facile fischiare contro l’ultima in classifica che contro l’altra squadra, questo è un pensiero comune a tanti”. Successivamente la Formisano annuncia delle rivelazioni che si riserva di rendere pubbliche in un secondo momento: “Il mondo del basket è molto particolare, ho scoperto delle cose allucinanti, voglio ancora aspettare prima di parlare, il tempo mi consentirà di riflettere. Le statistiche vanno lette – prosegue la presidentessa della Virtus -: si guardi la sequenza di tiri liberi e falli e in quale momento vengono assegnati, questo accade puntualmente in ogni ogni match. Ho parlato dei demeriti della mia squadra come prima cosa, questo però non autorizza gli arbitri a darci il colpo di grazia quando stiamo già zoppicando, il direttore di gara deve essere imparziale e professionale; il giocatore può perdere la lucidità, l’arbitro no, altrimenti deve cambiare lavoro. Nella scorsa partita (contro Tortona, ndc) il coach avversario (Marco Ramondino, ndc) ha chiamato per nome un arbitro chiedendogli di fischiare un fallo. Cassino è una Cenerentola, nessuno se l’aspettava e forse è scomoda, come la sua presidentessa“, conclude la Formisano.   Rob. Cap.   LEGGI ANCHE: https://www.tg24.info/sport/basket-a2-cassino-formisano-senza-freni-i-miei-giocatori-viziati-e-maleducati-si-detestano/
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento