Marco Giannitti, direttore sportivo del Frosinone, ha parlato della sfida che attende i ciociari questa sera alle 21 allo stadio Olimpico contro la Roma.
Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate a Il Romanista. “Sarà una partita delicata per entrambe le squadre. Noi dobbiamo essere bravi e fare la stessa prestazione che abbiamo fatto contro la Juventus. Ci aspetta una gara molto dura ma dopo la partita di domenica ci aspettiamo tanto da questo gruppo. Da quello che leggo, per la Roma le prossime due partite saranno come due finali di coppa del mondo e noi dovremo essere bravi a giocarcela allo stesso livello. Troveremo una squadra molto concentrata e vogliosa. Dovremo essere bravissimi a rispondere colpo su colpo. La Roma è una grande squadra e dovremo stare concentrati fino all’ultimo minuto. Gerson era molto vicino al Frosinone, abbiamo chiesto informazioni ma il ragazzo aveva altre velleità. Castan invece è stata una nostra scelta, lui aveva dato la sua disponibilità ma noi abbiamo preso altre strade. Poi c’è stato l’affare sfumato di Alisson: volevamo imbastire l’operazione con Sabatini al nostro primo anno di Serie A, ma il giocatore ha preferito restare in Brasile e la Roma l’ha prelevato la stagione successiva. In questi 5 anni da direttore sportivo insieme al presidente Stirpe e al direttore generale Salvini abbiamo sempre avuto grande programmazione, abbiamo sempre cercato di avere un progetto. La retrocessione ha rallentato il processo ma se ci salviamo quest’anno possiamo ambire ad un futuro più roseo. Il Benito Stirpe? Lo stadio è tutto per una squadra di calcio e per una società che punta sulla crescita. A livello ambientale è una cosa fondamentale per i tifosi. È come avere una casa da vivere tutti i giorni della settimana“. E.P.
