La terza vittoria consecutiva al Comunale del Frosinone, come sempre, è commentata in sala stampa dal tecnico gialloazzurro, Roberto Stellone. In attesa del video integrale della conferenza stampa, ecco un estratto delle sue dichiarazioni.
“Partita difficile quella di questa sera – esordisce il mister gialloazzurro – Il Carpi è squadra di qualità, che è venuta a Frosinone per difendersi e poi ripartire in contropiede. Abbiamo concesso poco o niente, ma purtroppo non abbiamo creato molto, questo dobbiamo dirlo. Poi ci siamo sbloccati con Daniel Ciofani e sono contento per questo primo gol, gli faccio i complimenti. La rete annullata di Paganini, rivedendola, credo fosse regolare, poi siamo stati un po’ molli in occasione del gol di Marrone. Alla fine siamo stati premiati dal gol di Sammarco perché abbiamo fortemente voluto questi tre punti. La voglia di vincere stasera ha fatto la differenza. Complimenti a tutta la squadra. Fino a quando non raggiungiamo i punti che ci servono per la salvezza non mi interessano i complimenti. Non abbiamo forse espresso il nostro miglior calcio, ma abbiamo avuto la giusta determinazione e cattiveria. Continuiamo a lavorare così. La difficoltà maggiore di questo Carpi è stato il loro modulo tattico (4-5-1) e la loro forte presenza difensiva. Soddimo e Paganini erano costantemente raddoppiati. Dopo il gol di Ciofani si sono creati più spazi, poi dopo il pari e le due espulsioni di Borriello e Soddimo hanno fatto saltare gli schemi. Siamo stati bravi nel non concedere moltissimo. Non ci siamo fatti prendere dalla foga e siamo riusciti a conquistare i tre punti. Quando giochi contro una squadra del tuo stesso livello come oggi con il Carpi, è fondamentale la determinazione e la voglia di vincere. Oggi serviva questo e siamo stati bravissimi nel conquistare questo successo con i denti e con la massima fiducia. Domani (giovedì) si torna a lavoro in vista di Firenze, non so se faremo turnover a Firenze. Vedremo poi la situazione di Rosi e dei vari indisponibili (Gucher, Pavlovic, Tonev)”. Alessandro Andrelli
