“L’autorevolezza si dimostra nel confronto democratico con capacità di mettere in discussione il proprio punto di vista, nel recepire le istanze, affrontare i pro e i contro fino a raggiungere una sintesi. È autorevole chi prende una decisione avendone condiviso il contenuto con chi la pensa diversamente. È autorevole chi sbatte i pugni sul tavolo convinto delle sue ragioni e allo stesso tempo è intenzionato a argomentare le proprie convinzioni, dimostrando disponibilità a investire del tempo nell’ascolto di altri punti di vista, concreti e consistenti. È autorevole chi ha il potere di decidere ma fonda le sue decisioni su istituti di condivisione e rappresentanza”. Così il movimento civico Agorà plaude all’iniziativa dell’amministrazione comunale di istituire le commissioni consiliari e la revisione dello statuto.
“La decisione di dare sostanza al confronto da parte di chi avrebbe il potere di decidere da solo è un segnale di spessore civico e di rispetto per la democrazia nel suo significato più profondo. Ecco. La decisione di istituire e sostenere le commissioni consiliari, di valorizzare il confronto democratico promuovendo istituti di partecipazione popolare in un’ottica di responsabilità civica strutturata; definendo principi, diritti, doveri e responsabilità; sostenere, promuovere e realizzare una Riforma dello Statuto e un Regolamento per l’amministrazione condivisa significa avere l’autorevolezza di condurre un paese considerando i cittadini come un valore su cui fondare il proprio governo, come potenziali alleati nel conseguimento del Bene Comune. Pontecorvo – hanno aggiunto – si avvia verso un processo di riforma che da sostanza e concretezza alle parole Rappresentanza, Partecipazione, Democrazia, Cittadinanza Attiva, Impegno Civico, responsabilità e Comunità. Oggi il consiglio comunale discuterà, tra le altre cose, di: a) Istituzione di Commissioni Consiliari Permanenti; Le commissioni consiliari sono un ottimo strumento di collaborazione tra maggioranza e minoranza. I luoghi istituzionali deputati a stabilire un confronto sui temi che interessano il paese. b) Statuto Comunale – Esame ed approvazione modifiche; Abbiamo avuto notizia che dalla Conferenza dei Capigruppo Consiliari è emersa la volontà di voler avviare un iter di riforma che riguarderà l’intero Statuto Comunale e non solo la parte riguardante il titolo terzo sulla partecipazione popolare, dato che esso non risulta aggiornato dal 2003, in cui maggioranza e minoranza potranno lavorare alla stesura definitiva di un proposta di Riforma condivisa. Siamo felici che questo avvenga, siamo felici che le rappresentanze politiche discutano di questi temi nei luoghi deputati, è molto importante, infatti, che vi sia la massima condivisione e discussione rispetto a istituti come Comitati di Quartiere, Consulte Civiche e ogni istituto che riguardi il fondamento della Partecipazione Popolare, quale principio cardine di un rapporto di reciproca fiducia tra cittadini e amministrazione. c) Esame ed approvazione del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani. Rappresenta la base fondamentale per dare forza e sostanza al principio di sussidiarietà e, quindi, alla Partecipazione Popolare. Infatti il Regolamento proposto in discussione è stato oggetto di un processo di studio profondo e strutturato promosso e realizzato dall’associazione LABSUS, Laboratorio per la sussidiarietà, fondato nel 2005, dal Prof. Gregorio Arena. Il Regolamento è per noi un passo molto importante che va nella giusta direzione per il perseguimento del bene comune nell’interesse generale. Il passaggio epocale che è alla base della volontà politica espressa dal Sindaco Anselmo Rotondo, dal Vice Sindaco con delega alla Partecipazione Popolare, Moira Rotondo, rappresenta una sfida importante per la crescita civica, culturale e di conseguenza socio-economica del nostro paese. Ai membri del Consiglio Comunale chiediamo di sostenere e promuovere questo processo di riforma che va nella direzione della democrazia, del confronto e del dialogo. Siamo convinti che il gruppo Per Pontecorvo vorrà sostenere questo processo di regolamentazione della partecipazione popolare poichè parte integrante del loro programma elettorale condiviso con i cittadini.
