Assolto l’uomo di circa 40 anni dall’accusa di atti osceni. Era stato denunciato da due denunciato giovani studentesse universitarie.
Un sabato notte del luglio di due anni fa, un’auto di colore scuro era ferma in corso della Repubblica. Le due studentesse presero la targa dell’auto e chiamarono la polizia poichè l’uomo avrebbe mostrato le sue parti intime. La procura rinvia a giudizio il 40enne per atti osceni, con l’aggravante per aver agito in zona frequentata da minori. Gli avvocati Salera e Marandola ha evidenziato nel corso della sua arringa, come in primo luogo non si ha raggiunta né la prova, né l’identificazione certa dell’uomo; in secondo luogo ha contestato l’aggravante dal momento che la stessa si applica (zona frequentata da minori) solo quando si sia in prossimità di edifici con una vocazione strutturale particolare (scuole, parco giochi, asili, ect). Ha rilevato peraltro come all’una di notte è difficile ipotizzare, anche sul corso della Repubblica, la presenza di minore. Il tribunale penale, accogliendo la tesi degli avvocati Salera e Marandola, ha assolto l’imputato. (foto di repertorio)
