Volley SuperLega – Biosi Indexa Sora, le pagelle di fine stagione

Beniamino Cobellis
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Stagione da 6, iniziata male sia per problemi tecnici, sia logistici, finita meglio, anche se è mancata la ciliegina sulla torta della qualificazione ai quarti playoff quinto posto, traguardo raggiunto nella prima stagione di SuperLega e alla portata della squadra.

Seganov 6,5: il palleggiatore bulgaro svolge sempre bene l’ordinaria amministrazione, ma, alla seconda stagione a Sora, sembra lì lì per spiccare il volo per poi non osare più di tanto, eppure avrebbe tutti i mezzi fisici. Petkovic 10: oggetto misterioso dopo il mercato, è stato la rivelazione dell’anno in SuperLega, diventandone il capocannoniere con 508 punti realizzati. Trascinatore della squadra, che si è appoggiata solo a lui quasi sempre se non in alcune partite grazie alla crescita di Nielsen-Breuning. Pare essere ambito da squadre big sul prossimo mercato. Rosso 6: alla sua terza stagione a Sora il capitano ha dovuto combattere con problemi fisici che lo hanno limitato parecchio, ma lui non ha mai mollato, cercando di dare un buon contributo, ma riuscendoci in poche occasioni anche a causa di una panchina corta. Uomo spogliatoio. Nielsen-Breuning 8: stagione in crescendo per il danese, che aveva giocato poco a Milano. Dopo aver conquistato il posto da titolare è migliorato sempre di più fino a chiudere alla grande la stagione, sottraendo a volte la palma del migliore a Petkovic. Grande attaccante e buon battitore, deve milgiorare in ricezione. Andrebbe riconfermato. Mattei 7: alti e bassi da parte del centrale romano, che nella prima stagione di SuperLega aveva fatto meglio, ma anche lui ha dovuto giocare più minuti per mancanza di un cambio valido, terminando così la stagione col fiatone. Caneschi 8,5: altra rivelazione stagione, il ragazzo ex Club Italia, alla sua prima esperienza in una squadra di livello professionistico ha avuto una crescita esponenziale, sia in attacco, sia a muro, proponendosi come uno dei migliori prospetti italiani nel ruolo. Santucci 6: per la bandiera sorana stagione in altalena, con alcuni guai fisici a condizionarne il rendimento. Fey 6,5: il giovane schiacciatore hawaiano è partito come potenziale titolare, ma il suo scarso contributo in attacco lo ha fatto retrocedere a primo cambio, sempre pronto a entrare in situazioni particolari. Anche lui cresciuto in stagione. Mauti 7: diventato libero in pianta stabile e spesso titolare ha saputo reggere il confronto nella massima serie. Merita una riconferma. Marrazzo 6,5: il palleggiatore romano, alla sua terza stagione a Sora, si è specializzato in giocatore di situazione, grazie alla sua battuta flottante. Sempre pronto a dare il cambio a Seganov, anche in maniera positiva. Duncan-Thibault 6,5: in ombra per tutta la stagione per l’esplosione di Petkovic. Mezzo voto in più per le due buone partite finali da titolare, dove ha fatto intravedere qualche qualità. Prezioso in allenamento. Penning, Lucarelli e Farina 6: poche apparizioni in campo per loro, ma il lavoro fondamentale lo hanno svolto nell’allenamento quotidiano. Coach Mario Barbiero 7: ha avuto il merito di far crescere la rosa a sua disposizione nel corso del campionato. BCob
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