Il consueto appuntamento di Tg24Sport per analizzare l’andamento dei cestisti nostrani in giro per l’Italia.
Alviti (andreacosta.it)Serie A / A2. Un weekend fantastico a Firenze per Salvatore Parrillo: l’ex ferentinate è stato assoluto protagonista delle Final Eight di Coppa Italia con la sua Cantù. I brianzoli, in formazione largamente rimaneggiata, hanno clamorosamente battuto (87-105) la corazzata Milano nei quarti di finale, anche grazie ai 12 punti (3/4 da tre) di Sasà. In semifinale i canturini hanno sfiorato un’altra impresa, cedendo solamente per stanchezza contro Brescia (82-87), con Parrillo ancora una volta in evidenza: 11 punti e 3/5 da dietro l’arco. Anche Davide Alviti va vicinissimo a uno scalpo eccellente: Imola si arrende solamente in volata (83-81) nel leggendario Pala Dozza, casa della capolista Fortitudo Bologna: per l’ala ciociara 15 punti con 6/12 al tiro e la responsabilità del tiro della potenziale vittoria, non accolto dal ferro.
GuarinoSerie B – Girone A / C. Rimane al palo Livorno, superata in casa per 71-78 da Piombino, con Vincent Okon in campo per soli 8′ senza segnare. Nel Gruppo C Recanati mantiene la seconda posizione battendo Porto Sant’Elpidio per 68-61, prova ottima per Francesco Guarino che chiude in doppia doppia con 12 punti (3/5 dal campo + 5/5 in lunetta) e 10 assist ma paga dazio alla sfortuna: per lui una frattura all’anulare sinistro che lo costringerà ad essere operato e a stare fuori 40 giorni. Vittoria preziosa anche per Pescara che passa con autorità a Perugia (68-85) con un ottimo Andrea Capitanelli da 14 punti (7/10 da due) e 5 rimbalzi.
CarrizoSerie B – Girone D. Tutt’altro che spettacolare il confronto fra Venafro e Cassino, vinto 47-50 dai rossoblu con un Manuel Carrizo sempre più decisivo: per lui 17 punti e 8 rimbalzi oltre alle giocate più importanti nel finale di gara. Dall’altra parte giornata poco felice dal punto di vista offensivo sia per Marco Rossi sia per Mario Tamburrini, entrambi a quota 7 punti: il play tira con 3/10 dal campo aggiungendo 4 assist, l’ala fa addirittura 3/13 + 1/4 in lunetta. Affascinante la sfida al vertice fra Palestrina e Barcellona, piena di ex Ferentino: oltre al giovane Giorgio Galuppi (non entrato) nelle fila prenestine ci sono Duranti, Paesano e Alessandri; sulla panchina siciliana, invece, siede Massimo Friso, sconfitto al Pala Iaia 88-68. Infine poco spazio per Daniel Datuowei (4 minuti senza tirare) nella sconfitta di Salerno con la Luiss (73-62).
Roberto Caporilli